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	<title>Commenti per Prof 2.0</title>
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	<description>Il blog di Alessandro D&#039;Avenia</description>
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		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di SILVIA SEMPERBONI</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12877</link>
		<dc:creator>SILVIA SEMPERBONI</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 12:35:53 +0000</pubDate>
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		<description>Voglio fermare questo pensiero: i tuoi genitori hanno accolto 6 vite come un dono, donandosi a Voi. Compiendo così la loro esistenza. Dì a loro da parte di una giovane mamma che hanno saputo fare del loro piccolo uomo, l&#039;Uomo che oggi ci sta dando così tanto, e vorrei tanto esser genitore come lo sono stati loro! Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio fermare questo pensiero: i tuoi genitori hanno accolto 6 vite come un dono, donandosi a Voi. Compiendo così la loro esistenza. Dì a loro da parte di una giovane mamma che hanno saputo fare del loro piccolo uomo, l&#8217;Uomo che oggi ci sta dando così tanto, e vorrei tanto esser genitore come lo sono stati loro! Grazie!</p>
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		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Sara</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12874</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 12:13:48 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di Giusti, mi è venuta in mente questa poesia...

I GIUSTI

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.
 
Di Jorge Luis Borges 

Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo! Ah...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di Giusti, mi è venuta in mente questa poesia&#8230;</p>
<p>I GIUSTI</p>
<p>Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.<br />
Chi è contento che sulla terra esista la musica.<br />
Chi scopre con piacere una etimologia.<br />
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.<br />
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.<br />
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.<br />
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.<br />
Chi accarezza un animale addormentato.<br />
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.<br />
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.<br />
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.<br />
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.</p>
<p>Di Jorge Luis Borges </p>
<p>Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo! Ah&#8230;</p>
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		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Narcisa</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12873</link>
		<dc:creator>Narcisa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 10:48:34 +0000</pubDate>
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		<description>Pensa che in questi giorni lo stavo proprio rileggendo... perchè ogni volta la lettura di Etty ti &#039;rinnova&#039; ... 
Fa molto piacere poi scoprire come si abbiano certe letture/figure &#039;ispiratrici&#039; in comune ... magari un giorno o l&#039;altro ci si incontrerà... speriamo :-)
Grazie ancora a te e ... continua a scrivere !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pensa che in questi giorni lo stavo proprio rileggendo&#8230; perchè ogni volta la lettura di Etty ti &#8216;rinnova&#8217; &#8230;<br />
Fa molto piacere poi scoprire come si abbiano certe letture/figure &#8216;ispiratrici&#8217; in comune &#8230; magari un giorno o l&#8217;altro ci si incontrerà&#8230; speriamo <img src='http://www.profduepuntozero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Grazie ancora a te e &#8230; continua a scrivere !!!</p>
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		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Giovanni</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12872</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 08:53:18 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;... E la vita la perdiamo di più controllandola o donandola?
Lo sanno i giusti. Chiedilo a loro. O al chicco di grano.&quot;

E leggendo quanto hai scritto ho pensato che vorrei poter fare la stessa domanda anche al bambino mai nato: Hai voglia di vivere questa avventura? (purtroppo a questa domanda risponderanno solo gli adulti (che cosa sarà meglio per noi, per lui?), ma al bambino che pian piano cresce, cioè il protagonista, chi chiederà qualcosa?

Grazie Alessandro per la ventata di gioia e speranza che metti in tutti i tuoi articoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230; E la vita la perdiamo di più controllandola o donandola?<br />
Lo sanno i giusti. Chiedilo a loro. O al chicco di grano.&#8221;</p>
<p>E leggendo quanto hai scritto ho pensato che vorrei poter fare la stessa domanda anche al bambino mai nato: Hai voglia di vivere questa avventura? (purtroppo a questa domanda risponderanno solo gli adulti (che cosa sarà meglio per noi, per lui?), ma al bambino che pian piano cresce, cioè il protagonista, chi chiederà qualcosa?</p>
<p>Grazie Alessandro per la ventata di gioia e speranza che metti in tutti i tuoi articoli.</p>
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		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Prof 2.0</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12869</link>
		<dc:creator>Prof 2.0</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:22:23 +0000</pubDate>
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		<description>Hai citato uno dei miei libri preferiti. Anzi di più: uno di quelli che mi ha cambiato. Grazie, Narcisa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai citato uno dei miei libri preferiti. Anzi di più: uno di quelli che mi ha cambiato. Grazie, Narcisa.</p>
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		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Azzurra</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12866</link>
		<dc:creator>Azzurra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 19:48:19 +0000</pubDate>
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		<description>una volta ho letto queste parole che oggi voglio condividere con te mio caro prof:&quot;La notte sovrasta e tutto colora di nero, appropriandosi anche del nostro intimo più profondo. La notte dell’odio e della violenza, il buio della vendetta e del sopruso, le tenebre dell’ingiustizia e della prepotenza. Sembra che anche il nostro futuro sia colorato di nero, ansia e sfiducia, angoscia e apprensione sono ormai i compagni di viaggio. Un viaggio che si snoda lungo strade senza alcuna segnaletica che ci difenda e ci protegga. Incroci che ci portano all’indifferenza e all’insoddisfazione. 
È la notte del cuore, è il buio dei sentimenti, è la tenebra dell’emozioni. 
Ma proprio quando la notte ci appare più nera, da qualche parte del mondo sta sorgendo l’aurora, la quale presto o tardi giungerà anche a noi.  E allora il buio si trasforma in certezza e le tenebre diventano luce splendente. Ci accorgiamo che c’è qualcuno che cammina nel buio accanto a noi e che è compagno del nostro viaggio e che ci avverte che il buio non si rischiara semplicemente scacciando le tenebre bensì facendovi penetrare la luce, che illumina il nostro andare. 
È questa la storia di ciascuno di noi ed in particolare del chicco di grano che cadendo nella profondità e nel buio della terra marcisce fino a morire, ma attraverso questo suo donarsi completamente il piccolo seme rinasce a miglior vita, sconfigge le tenebre, rompe il silenzio e l’abisso della terra solo per ritrovare e riscoprire la luce, per risorgere e portare molto frutto.
La sua sconfitta si trasforma in vita, la sua sofferenza diventa occasione di rinascita. Cosi anche noi se vogliamo approdare dalle tenebre della sofferenza alla luce, dobbiamo scoprire che non basta sopravvivere o vivacchiare ma è necessario vivere, si tratta cioè di abbandonarci totalmente alla pienezza dell’amore di Gesù, arrivando a ringraziarlo per la tristezza e l’angoscia provata perché proprio in virtù di questa sofferenza siamo riusciti a scoprire la gioia. Nessuno, infatti, sa apprezzare la luce meglio di chi è rimasto prigioniero delle tenebre. 
Come il chicco di grano per amore dona la sua vita anche noi dobbiamo restituire amore per amore donando noi stessi per gli altri senza limiti o riserve.&quot;
prof ti scrivo questo perchè, vedo e mi relaziono con tanti giovani che io definisco &quot;apatici&quot;, persone che non danno valore alla vita, essi si limitano a vivacchiare o a sopravvivere non gustando al meglio la gioia di esistere...si lamentano del sistema della società ma poi nel concreto non fanno nulla per cambiare e migliorare ciò che non va bene...non capiscono che la società siamo noi e siamo noi che dobbiamo preservarla...ma vivendo!!!!forse hai raagione tu noi educatori dovremmo incitarli a scoprire la bellezza della vita, ma come se noi educatori x primi ci trasciniamo in quella che ci ostiniamo a chiamare vita????
vorrei regalare ai giovani lettori del tuo blog LE DODICI RICETTE PER DIVENTARE GRANDI di Pino Pellegrino nella speranza che le possano seguire....o almeno rifletterci su:

1.	NON RASSEGNARTI MAI, ti possono lanciare e tirare pietre, puoi urtare contro le pietre, ma se tieni duro, con tutte quelle pietre puoi fare le fondamenta della tua casa
2.	ROMPI LA SOLITUDINE, strappati da te stesso e mettiti in gruppo che tiri. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, se molti sognano insieme è l’inizio di qualcosa di nuovo
3.	NON FARTI MAI SCONTI, non lasciarti crescere la muffa sotto i piedi: sfidati almeno due volte al giorno. Un po’ di grinta, un po’ di coraggio! Non è da te essere come la ricotta: se qualcosa trema, trema pure lei. Non sei più un lattante che succhia il biberon offerto a temperatura giusta dalla mamma!
4.	NON ACCONTENTARTI, non accontentarti di essere un barattalo d’egoismo soddisfatto. No avere il motorino non è tutto. Non di sola benzina vive l’uomo! Tanto meno di alcol e droga. Chi si droga si affoga!
5.	PREGA, la preghiera non è un gargarismo di parole, non è un guasto senile (dei vecchi). La preghiera è una vera e propria energia, una forza. Chi non prega fa la carriera del gambero!
6.	CERCA IL TUO STILE, non sei stanco di sentirti dire che hai preso tutto dalla mamma, dal papà, dalla nonna?
7.	VAI ANCHE CONTRO CORRENTE, solo i pesci morti si lasciano portare dall’acqua
8.	DISPREZZA GLI SBADIGLI, chi dice “uffa” cresce nella muffa
9.	NON ESSERE COME IL LAVANDINO NEL QUALE FINISCE TUTTO
10.	LA BELLEZZA VIENE DALL’ANIMA, se ti accorgi di non poter più crescere in altezza, cresci in simpatia!
11.	LO ZAINETTO NON FA LO SCOLARO PERFETTO
12.	SE I COMPITI VANNO STORTI, LA COLPA NON è DELLA PENNA CHE NON è DRITTA!
grazie prof e scusa se mi sono dilungata!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>una volta ho letto queste parole che oggi voglio condividere con te mio caro prof:&#8221;La notte sovrasta e tutto colora di nero, appropriandosi anche del nostro intimo più profondo. La notte dell’odio e della violenza, il buio della vendetta e del sopruso, le tenebre dell’ingiustizia e della prepotenza. Sembra che anche il nostro futuro sia colorato di nero, ansia e sfiducia, angoscia e apprensione sono ormai i compagni di viaggio. Un viaggio che si snoda lungo strade senza alcuna segnaletica che ci difenda e ci protegga. Incroci che ci portano all’indifferenza e all’insoddisfazione.<br />
È la notte del cuore, è il buio dei sentimenti, è la tenebra dell’emozioni.<br />
Ma proprio quando la notte ci appare più nera, da qualche parte del mondo sta sorgendo l’aurora, la quale presto o tardi giungerà anche a noi.  E allora il buio si trasforma in certezza e le tenebre diventano luce splendente. Ci accorgiamo che c’è qualcuno che cammina nel buio accanto a noi e che è compagno del nostro viaggio e che ci avverte che il buio non si rischiara semplicemente scacciando le tenebre bensì facendovi penetrare la luce, che illumina il nostro andare.<br />
È questa la storia di ciascuno di noi ed in particolare del chicco di grano che cadendo nella profondità e nel buio della terra marcisce fino a morire, ma attraverso questo suo donarsi completamente il piccolo seme rinasce a miglior vita, sconfigge le tenebre, rompe il silenzio e l’abisso della terra solo per ritrovare e riscoprire la luce, per risorgere e portare molto frutto.<br />
La sua sconfitta si trasforma in vita, la sua sofferenza diventa occasione di rinascita. Cosi anche noi se vogliamo approdare dalle tenebre della sofferenza alla luce, dobbiamo scoprire che non basta sopravvivere o vivacchiare ma è necessario vivere, si tratta cioè di abbandonarci totalmente alla pienezza dell’amore di Gesù, arrivando a ringraziarlo per la tristezza e l’angoscia provata perché proprio in virtù di questa sofferenza siamo riusciti a scoprire la gioia. Nessuno, infatti, sa apprezzare la luce meglio di chi è rimasto prigioniero delle tenebre.<br />
Come il chicco di grano per amore dona la sua vita anche noi dobbiamo restituire amore per amore donando noi stessi per gli altri senza limiti o riserve.&#8221;<br />
prof ti scrivo questo perchè, vedo e mi relaziono con tanti giovani che io definisco &#8220;apatici&#8221;, persone che non danno valore alla vita, essi si limitano a vivacchiare o a sopravvivere non gustando al meglio la gioia di esistere&#8230;si lamentano del sistema della società ma poi nel concreto non fanno nulla per cambiare e migliorare ciò che non va bene&#8230;non capiscono che la società siamo noi e siamo noi che dobbiamo preservarla&#8230;ma vivendo!!!!forse hai raagione tu noi educatori dovremmo incitarli a scoprire la bellezza della vita, ma come se noi educatori x primi ci trasciniamo in quella che ci ostiniamo a chiamare vita????<br />
vorrei regalare ai giovani lettori del tuo blog LE DODICI RICETTE PER DIVENTARE GRANDI di Pino Pellegrino nella speranza che le possano seguire&#8230;.o almeno rifletterci su:</p>
<p>1.	NON RASSEGNARTI MAI, ti possono lanciare e tirare pietre, puoi urtare contro le pietre, ma se tieni duro, con tutte quelle pietre puoi fare le fondamenta della tua casa<br />
2.	ROMPI LA SOLITUDINE, strappati da te stesso e mettiti in gruppo che tiri. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, se molti sognano insieme è l’inizio di qualcosa di nuovo<br />
3.	NON FARTI MAI SCONTI, non lasciarti crescere la muffa sotto i piedi: sfidati almeno due volte al giorno. Un po’ di grinta, un po’ di coraggio! Non è da te essere come la ricotta: se qualcosa trema, trema pure lei. Non sei più un lattante che succhia il biberon offerto a temperatura giusta dalla mamma!<br />
4.	NON ACCONTENTARTI, non accontentarti di essere un barattalo d’egoismo soddisfatto. No avere il motorino non è tutto. Non di sola benzina vive l’uomo! Tanto meno di alcol e droga. Chi si droga si affoga!<br />
5.	PREGA, la preghiera non è un gargarismo di parole, non è un guasto senile (dei vecchi). La preghiera è una vera e propria energia, una forza. Chi non prega fa la carriera del gambero!<br />
6.	CERCA IL TUO STILE, non sei stanco di sentirti dire che hai preso tutto dalla mamma, dal papà, dalla nonna?<br />
7.	VAI ANCHE CONTRO CORRENTE, solo i pesci morti si lasciano portare dall’acqua<br />
8.	DISPREZZA GLI SBADIGLI, chi dice “uffa” cresce nella muffa<br />
9.	NON ESSERE COME IL LAVANDINO NEL QUALE FINISCE TUTTO<br />
10.	LA BELLEZZA VIENE DALL’ANIMA, se ti accorgi di non poter più crescere in altezza, cresci in simpatia!<br />
11.	LO ZAINETTO NON FA LO SCOLARO PERFETTO<br />
12.	SE I COMPITI VANNO STORTI, LA COLPA NON è DELLA PENNA CHE NON è DRITTA!<br />
grazie prof e scusa se mi sono dilungata!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Narcisa</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12865</link>
		<dc:creator>Narcisa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 18:46:57 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per le tue sempre profonde riflessioni. Leggendole, a proposito della Shoah, mi è venuta in mente un&#039;altra figura eroica, Etty Hillesum, che volle essere internata, pur potendo evitarlo... la sua determinazione si manifesta nel suo rifiuto di ogni possibilità di salvarsi e nella ricerca testarda di ogni gesto che possa aiutare chi le si trova vicino. Finchè ci sono persone eccezionali come lo è stata Etty, sì credo anch&#039;io che: &#039;il mondo continua a esistere per merito di pochi giusti&#039;.  

&quot;Bisogna essere sempre disposti a rivedere la propria vita, a ricominciare tutto da capo in un luogo diverso. (...) Credo di vedere sempre meglio gli abissi che inghiottono le forze creative e la gioia di vivere dell&#039;uomo. Sono buche che ingoiano tutto e queste buche sono nella nostra stessa anima. A ciascun giorno basta la sua pena. Inoltre: l&#039;uomo soffre soprattutto per la paura del dolore. Ed è la materia, è sempre la materia che attira tutto lo spirito a sè e non viceversa. &#039;Vivi troppo con lo spirito&#039;. E perchè no?. (...) Maria cara, qui di amore non ce n&#039;è molto eppure mi sento indicibilmente ricca, non saprei spiegarlo a nessuno. (...) Credo che per noi non si tratti più della vita, ma dell&#039;atteggiamento da tenere nei confronti della nostra fine.&quot;
(Etty Hillesum, 1941-1943 internata al campo di Westerbork, morta ad Auschwitz nel novembre 1943)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per le tue sempre profonde riflessioni. Leggendole, a proposito della Shoah, mi è venuta in mente un&#8217;altra figura eroica, Etty Hillesum, che volle essere internata, pur potendo evitarlo&#8230; la sua determinazione si manifesta nel suo rifiuto di ogni possibilità di salvarsi e nella ricerca testarda di ogni gesto che possa aiutare chi le si trova vicino. Finchè ci sono persone eccezionali come lo è stata Etty, sì credo anch&#8217;io che: &#8216;il mondo continua a esistere per merito di pochi giusti&#8217;.  </p>
<p>&#8220;Bisogna essere sempre disposti a rivedere la propria vita, a ricominciare tutto da capo in un luogo diverso. (&#8230;) Credo di vedere sempre meglio gli abissi che inghiottono le forze creative e la gioia di vivere dell&#8217;uomo. Sono buche che ingoiano tutto e queste buche sono nella nostra stessa anima. A ciascun giorno basta la sua pena. Inoltre: l&#8217;uomo soffre soprattutto per la paura del dolore. Ed è la materia, è sempre la materia che attira tutto lo spirito a sè e non viceversa. &#8216;Vivi troppo con lo spirito&#8217;. E perchè no?. (&#8230;) Maria cara, qui di amore non ce n&#8217;è molto eppure mi sento indicibilmente ricca, non saprei spiegarlo a nessuno. (&#8230;) Credo che per noi non si tratti più della vita, ma dell&#8217;atteggiamento da tenere nei confronti della nostra fine.&#8221;<br />
(Etty Hillesum, 1941-1943 internata al campo di Westerbork, morta ad Auschwitz nel novembre 1943)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Due modi, anzi uno di Sara</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/2012/02/22/due-modi-anzi-uno/#comment-12864</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 18:46:48 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie. Le tue parole mi fanno ritrovare il nord della bussola della mia vita quando ogni tanto mi perdo. Poter essere sostegno nella crescita di un bambino o di un ragazzo è un dono e assistere al loro fiorire una gioia immensa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie. Le tue parole mi fanno ritrovare il nord della bussola della mia vita quando ogni tanto mi perdo. Poter essere sostegno nella crescita di un bambino o di un ragazzo è un dono e assistere al loro fiorire una gioia immensa.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Video e musica di Prof 2.0</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/video-e-musica/#comment-12863</link>
		<dc:creator>Prof 2.0</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 18:05:12 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Sonia, era già tutto dentro di te. Adesso difendi la fiamma che si è accesa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Sonia, era già tutto dentro di te. Adesso difendi la fiamma che si è accesa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Video e musica di Sonia</title>
		<link>http://www.profduepuntozero.it/video-e-musica/#comment-12862</link>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:37:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.profduepuntozero.it/?page_id=8038#comment-12862</guid>
		<description>Caro Alessandro,

Non so che cosa darei per avere un professore come lei.
Ho visto alcuni dei suoi video mentre è in classe e fa lezione e ne sono rimasta incantata. Quando parla riesce a trasmettere tutta la sua passione, la sua voglia di fare, ciò che prova e che pensa.
Io amo molto leggere e devo confessare che il suo romanzo &quot;Bianca come il latte, rossa come il sangue&quot; mi ha aperto una finestra sul mondo, mi ha fatto capire molte cose. Mi ha fatto sognare. Fra le tante frasi meravigliose che ha scritto una mi è rimasta impressa in modo particolare:
&quot;Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi. Sì, perchè lo specchio è la forma più crudele di verità. Non appari come sei veramente. Vorresti che la tua immagine corrispondesse a chi sei dentro e gli altri, vedendoti, potessere riconoscere subito se sei uno sincero, generoso, simpatico... Invece ci voglono sempre le parole e i fatti. è necessario dimostrare chi sei. Srebbe bello doversi limitare a mostrarlo. Sarebbe tutto più facile.&quot;
Anche io guardandomi allo specchio spesso non mi riconosco, perchè vorrei essere diversa. Poi però penso che se fossi diversa non sarei più me stessa e quindi quei piccoli difetti che tanto odiamo in realtà sono le nostre caratteristiche migliori perchè ci ricordano ogni giorno che siamo unici. Il suo libro è stato per me un miracolo. Grazie di cuore!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Alessandro,</p>
<p>Non so che cosa darei per avere un professore come lei.<br />
Ho visto alcuni dei suoi video mentre è in classe e fa lezione e ne sono rimasta incantata. Quando parla riesce a trasmettere tutta la sua passione, la sua voglia di fare, ciò che prova e che pensa.<br />
Io amo molto leggere e devo confessare che il suo romanzo &#8220;Bianca come il latte, rossa come il sangue&#8221; mi ha aperto una finestra sul mondo, mi ha fatto capire molte cose. Mi ha fatto sognare. Fra le tante frasi meravigliose che ha scritto una mi è rimasta impressa in modo particolare:<br />
&#8220;Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi. Sì, perchè lo specchio è la forma più crudele di verità. Non appari come sei veramente. Vorresti che la tua immagine corrispondesse a chi sei dentro e gli altri, vedendoti, potessere riconoscere subito se sei uno sincero, generoso, simpatico&#8230; Invece ci voglono sempre le parole e i fatti. è necessario dimostrare chi sei. Srebbe bello doversi limitare a mostrarlo. Sarebbe tutto più facile.&#8221;<br />
Anche io guardandomi allo specchio spesso non mi riconosco, perchè vorrei essere diversa. Poi però penso che se fossi diversa non sarei più me stessa e quindi quei piccoli difetti che tanto odiamo in realtà sono le nostre caratteristiche migliori perchè ci ricordano ogni giorno che siamo unici. Il suo libro è stato per me un miracolo. Grazie di cuore!</p>
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