Il blog di Alessandro D'Avenia

Archivio per "parole"

L’adolescenza nell’Italia dei vecchi

21

Mai come in questo momento si parla tanto di giovani e così poco con i giovani. Mai come in questa stagione culturale si racconta tanto l’adolescenza (appartengo ai colpevoli, sia come scrittore sia come insegnante) e così poco si sa leggerla in questa contingenza storico-culturale. La contraddizione è soltanto apparente. Ogni cultura si concentra su [...]

Continua a leggere »

Io studio quanto posso

29

Ieri abbiamo letto in classe la fine della Vita Nova: Appresso questo sonetto apparve a me una mirabile visione, ne la quale io vidi cose che mi fecero proporre di non dire più di questa benedetta infino a tanto che io potesse più degnamente trattare di lei. E di venire a ciò io studio quanto [...]

Continua a leggere »

Le parole giuste

6

Continua a leggere »

Battaglie

16

Se un uomo fa violenza, anche solo verbalmente, ad una donna ci si indigna e si è pronti a raccogliere firme per far cadere i governi. Se un uomo fa violenza fisicamente su una donna al grande fratello, tutti lo guardano e sono pronti a fare crescere lo share. Qualcosa non va. Sono stufo di [...]

Continua a leggere »

La Baia del Silenzio

16

La Baia del Silenzio non è un posto dove ambientare una favola, perché è una favola essa stessa: un piccolo gioiello di mare e sabbia incastonato tra le coste liguri di una cittadina nota come Sestri.Seduto sulla sabbia puoi sorseggiare il tuo cappuccino, sapientemente preparato da un personaggio omerico: Angelo, il gestore del Bistrò che [...]

Continua a leggere »

Zibaldino domenicale

2

“Credo che l’incapacità di guardare tranquillamente in faccia la rovina della propria vita esteriore e farsene carico sia la conseguenza di un difetto di prospettiva rispetto alla vita eterna” (Edith Stein) F.Salvarani, Edith Stein, Ares 2009, p.37 *** “La perfezione è sempre ad un gradino dalla perfezione” P.Maurensig, La variante di Luneburg, Adelphi 2008, p.101***”Per [...]

Continua a leggere »

Creativi o furbi?

3

Nella versione di greco dell’esame di riparazione c’era una frase che diceva: “gli Ateniesi si prendevano cura dell’arte poetica”, che un alunno ha tradotto: “gli Ateniesi si occupavano della produttività”. Il termine (poietikos) può indicare entrambe le cose: il fare poetico per i Greci è un vero e proprio fare. L’ho trovata una traduzione interessante, [...]

Continua a leggere »

A cosa pensi quando non pensi a niente?

17

Un’alunna (14 anni) mi ha mandato una pagina che aveva scritto e sulla quale mi chiedeva qualche consiglio. Riporto qualche passaggio. “…nei momenti meno opportuni i tuoi pensieri incominciano a vagare lontano da dove dovrebbero essere e diventano liberi. È come se la tua mente si distaccasse dal corpo per vagare libera in un giardino [...]

Continua a leggere »

Messaggi subliminali

9

Entro in una libreria vicino casa. Una delle attività che mi rilassa di più è leggere i riassunti dei romanzi in quarta di copertina e mescolare storie differenti e personaggi diversi. Tra i libri che sfoglio mi imbatto in una raccolta di saggi dal titolo La necessità dell’amicizia, di un autore che conosco: ma sì [...]

Continua a leggere »

Notte di libri

13

Sera. Le pagine di un libro mi ipnotizzano e non riesco a smettere. Vado fino in fondo, sino a notte fonda. L’indomani sono abbastanza provato e si vede dagli occhi pesti. Perché sono disposto a perdere sonno per un libro? Perché leggiamo la notte? Perché le parole hanno bisogno di silenzio. La notte non squillano [...]

Continua a leggere »