Video e musica

L’arte di essere fragili – come Leopardi può salvarti la vita

Ciò che inferno non è

Cose che nessuno sa

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Incontri pubblici

A scuola

La pasta delle cose sono le storie

Scene indimenticabili

Segni indelebili

Colonna sonora del blog

6 settembre 2011 | 87

87 responses to “Video e musica”

  1. Alice ha detto:

    Caro Alessandro, vorrei che tu sapessi che il tuo libro “bianca come il latte rossa come il sangue” per me è stato un fulmine a ciel sereno; ho colto i significati più profondi della storia di Leo, ho riso e pianto con lui… è un libro che mi ha coinvolto completamente, tanto che ho passato una notte insonne non riuscendo a smettere di leggere! tra un video del blog e l’altro mi sono poi resa conto che è un prof di lettere, altro che la mia!!! vieni a sostituirla?? ciao, e grazie per avermi regalato così tante emozioni con il tuo incredibile libro.

  2. Giulia ha detto:

    i tuoi discorsi incantano, se tutti i professori fossero come te la scuola sarebbe un posto diverso. Grazie di cuore.

  3. Fra ha detto:

    Non è un semplice libro, è un libro capace di far volare,con parole che ti portano via,ti fanno entrare in un’altra dimensione dove riesci a vedere la realtà ancora meglio. un libro che lascia senza fiato,fino all’ultima riga. Grazie.

  4. Emanuele Vezzani ha detto:

    Caro Alessandro, mi chiamo Emanuele… Ti premetto subito che io odiavo leggere.. tutti mi dicevano che leggere è un buon passatempo, che mi arricchisce, che “mi aiuta a fare meglio i temi”. Bè ascoltando le tue parole quando sei venuto a Campagnola Emilia, paese in cui abito, quando il giorno dopo (Domenica 25/09/11) prima di andare a messa abbiam fatto colazione insieme a Carlo e agli altri ragazzi, leggendo il primo capitolo del tuo libro… Bè devo dire che la voglia di leggere è arrivata, e all’improvviso leggere per me sta diventando qualcosa di importante… Ti volevo ringraziare, perchè mi hai fatto scoprire quanto è bello e meraviglioso leggere. Grazie ancora
    Emanuele

  5. manuel prof 2.0 ha detto:

    alessandro t.v.b. sei un grande continua così

  6. Ilaria ha detto:

    E’ bello ascoltare e leggere le parole di qualcuno che crede seriamente nei ragazzi.
    Con stima e, in un certo senso, complicità di sogni. Grazie!

  7. lucia ha detto:

    Caro prof,
    non sono una ragazza ma una mamma..
    non ho amcora finito di leggere il suo libro..in qualche modo lo centellino..mi fermo a leggere e rileggere..e a pensare..ad alcune frasi che mettono nero su bianco i pensieri che ho dentro di me, le emozioni che provo e che non sarei mai stata in grado di descrivere.
    Le belle persone esistono..lei è una di quelle..mi è stato di aiuto per lasciarmi andare..a non avere più paura dei sogni e dei desideri..
    Mi fa piacere scoprire che sta per uscire un nuovo libro..allora mi farà ancora compagnia per un pò..
    Grazie,buon proseguimento e buona fortuna.
    Lucia

  8. Stefano ha detto:

    Ciao Alessandro, mi ha fatto scoprire il tuo primo romanzo la mia prof di lettere e l’ho subito letto. Sono un ragazzo di sedici anni che ama scrivere e continua a scrivere per il piacere di farlo e per la voglia di comunicare qualcosa. Il fatto è che poi mi perdo. Arrivato a un tot di pagine – 120, 160 – non riesco più a scrivere, e non so come fare. Pubblicare un romanzo è il mio sogno, siccome sono un ragazzo che sogna (e molto). POtresti darmio qualche consiglio? se puoi, ti ringrazio anticipatamente. e Grazie perchè se sono un sognatore è anche sicuramente merito tuo.

  9. Stefano ha detto:

    Graze di tutto ciò che fai per me.

  10. maf ha detto:

    Sospetto, nell’ascoltarti anche solo in questi brevi messaggi, che ci sia “dell’humus” sotto, come ama dire un amico. Sospetto che avrai molto da comunicare al mondo e non mi è chiaro se conterà più cosa dirai o come.
    Grazie

  11. andrea ha detto:

    ciao ale!!! sto leggendo il tuo nuovo libro.. vorrei leggerlo tutto d’un fiato ma non lo faccio perchè non voglio finirlo subito, voglio che mi tenga ancora compagnia per un pò!!! ti ringrazio perchè mi stai insegnando a sognare, in realtà non ho ancora un sogno, come dici tu, che mi fa venire quella sensazione sulla pancia, però mi hai dato la forza per continuare a cercarlo.. grazie!!! (mi sono sforzato a non usare le k o le x o i nn etc.. perchè sei un prof e so quanto da fastidio ai prof.ahahah ciao ciao) andrea

  12. elisa ha detto:

    i tuoi discorsi sono fantastici,incantano e nonostante abbia 6 capitoli di storia da studiare resto qui e li ascolto con le orecchie ben aperte.
    Come sarebbe bello averti come prof nonostante la mia sia molto brava.
    Magari fossero tutti come te !!!

  13. Mariapaola ha detto:

    Alessandro, ho iniziato a leggere “Bianca come il latte rossa come il sangue” per puro caso.. Erano mesi che non leggevo un libro e mi era venuta voglia di farmi un giro in libreria. Ho preso il tuo libro fra le mani e guardavo attratta la copertina, poi ho letto la trama e mi ha davvero conquistata! Ti ringrazio di avermi fatto riscoprire la lettura! Grazie di cuore 🙂 Mariapaola
    PS. Non vedo l’ora di coprare e leggere d’un fiato “Cose che nessuno sa”

  14. valeria ha detto:

    Ciao Alessandro da settembre mi sono ritrovata ad essere una docente di scuola elementare quando in realtà “da grande” avrei voluto fare il copywriter a Milano…ogni giorno vado in classe e mi accorgo che, il dialogo e l’empatia con i miei studenti è fondamentale aldilà della lezione stessa.
    Un saluto, Valeria.

    • Prof 2.0 ha detto:

      Mi hanno insegnato che tre cose sono necessarie per insegnare: amare ciò che si insegna, amare come lo si insegna, amare a chi lo si insegna. Buon lavoro anche te, Valeria!

  15. mariarita ha detto:

    I tuoi libri sono stupendi.. ti aiutano a credere nei sogni… Vorrei tanto avere un prof di italiano come te!

  16. marta ha detto:

    ho appena finito di leggere “bianca come il latte,rossa come il sangue”.MI è PIACIUTO UN SACCO!Io il sogno ancora non c’e l’ho ma arriverà presto.

  17. Melita ha detto:

    Ho visto la tua intervista in Tv in relazione all’uscita del tuo primo libro, mi è venuta voglia di comprarlo. Me ne sono talmente innamorta che lo consigliavo a destra e a manca a tutte le madri di figli adolescenti e non solo, ma soprattutto, l’ho appassionatamente e amorevolmente consigliato a mio figlio Nicholas, all’epoca 16 anni, che è un bravo ragazzo, va bene a scuola ma al di là dei testi scolastici appunto, erano anni che non leggeva quasi nulla. Beh lo ha letto in 5 giorni, ha sottolineato delle frasi e lo ha prestato ad alcuni amici. Ne abbiamo parlato insieme, si é identificato ed emozionato. Dato il momento favorevole sono andata alla ricerca di qualcosa di simile che potesse coinvolgerlo ancora, era improbabile trovare una lettura altrettanto avvolgente, ma almeno ho tentato, e sino a due giorni fa nulla poi….sono entrata in libreria e non un titolo, un’immagine o una trama hanno attirato la mia attenzione ma un nome, il tuo nome e saltando come una bimba golosa, invece oggi compio 42 anni, in un negozio di dolciumi, ho raccolto il tuo nuovo romanzo, come fosse l’oggetto più prezioso al mondo e consegnandolo alla cassiera le ho detto:”Lo compro, così, in fiducia!” Prima di tutto sono stata contenta di sapere che uscirà il film della tua opera prima, che non sarà mai emozionante quanto il libro, ma andrò a vederlo con gioia e curiosità, spero con mio figlio e sorpresa sorpresa, non immaginavo di potermi appassionare come e più del primo! Sei un poeta dell’anima, le tue parole sanno raccontare esattamente le paure, i sogni le aspettative di ogni individuo, uomo o donna che sia, bambino, adolescente o adulto. Sono una melodia, a volte dolce altre amara, sono profumi, ricordi, colori, insomma vita vera e come la racconti tu non lo sa fare nessuno! In ogni pagina c’è saggezza, frasi meravigliose che fanno riflettere, piangere, ridere, c’è amore, amicizia, c’è…..un universo incredibile! Sono a pagina 101 e ti ringrazio in anticipo, la mia fiducia è stata ben ripagata. Sai da una parte vorrei divorarlo, dall’altra centellinarlo, ma voglio al massimo terminarlo entro il sei gennaio, perchè il 7 mio figlio Nicholas compie 18 anni e credo non ci sia regalo più bello, per la sua maggiore età, di questo tuo nuovo romanzo. Per il nuovo anno, e non solo, ti auguro di rimanere l’insegnante e lo scrittore meraviglioso che sei, di realizzare qualche sogno/desiderio, che solo tu conosci e di vivere una meravigliosa storia d’amore.
    Con affetto…………………………………Melita
    P.S. scusa se non ho il dono della sintesi!

  18. Melissa ha detto:

    Ho appena finito di leggere “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. Lo ho letteralmente “divorato con gli occhi”. E’ un libro meraviglioso, capace di farti riflettere su tante cose. Uno dei miei sogni sarebbe avere un prof di italiano come te! Non ho ancoro avuto il piacere di leggere “cose che nessuno sa” ma voglio farlo il prima possibile…Grazie mille per avermi fatto sognare negli attimi in cui ho letto le tue parole!!

  19. Maria Pia ha detto:

    Salve sono una studentessa del liceo classico, terzo anno e ho 15 anni. Volevo solo ringraziarla per i suoi libri, perchè leggendoli ho riflettuto meglio su alcune cose e mi è servito 🙂 I suoi libri sono davvero stupendi! Con Bianca come il latte,rossa come il sangue ho ricominciato a leggere dopo due anni che non lo facevo e ora leggo quanto più libri mi è possibile! Mi hanno coinvolto uno più dell’ altro anche se Cose che nessuno sa ancora non l’ ho finito, mi manca ancora la seconda parte purtroppo!Il tempo è poco. Ieri mi ha anche ritwittato 🙂 Spero le faccia piacere sapere che lei con suoi libri e James Blunt con la sua musica siete i miei artisti preferiti. Entrambi con una grande passione e capaci d itrasmettere emozioni intense. Grazie,grazie,grazie!

    • Prof 2.0 ha detto:

      Sono in buona compagnia!

      • Maria Pia ha detto:

        🙂 Le piace James Blunt?

        • Prof 2.0 ha detto:

          Lo conosco in modo superficiale, ma quello che ho ascoltato mi piace.

          • Maria Pia ha detto:

            🙂 Ho finito di leggere il libro, meraviglioso! Le insicurezze di Margherita mi rispecchiano,davvero. I miei personaggi preferiti sono Stella e il professore come coppia e come individui. Stella mi ha colpito per la sua forza, per la sua determinazione,la sua pazienza e la sua gentilezza. Il professore invece per la sua sensibilità, la sua passione, il suo amore verso i ragazzi e soprattutto per la sua fragilità e le sue paure che caratterizzano ogni essere umano e che alla fine appartengono ad ogni personaggio di questo libro. Leggerlo mi ha fatto anche ricordare che quando ero più piccola amavo scrivere, inventare storie e quando mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande io rispondevo “la scrittrice”, poi improvvisamente ho smesso e non so neanche perchè. Ora sto prendendo in considerazione di tornare a farlo magari solo riportando le mie sensazioni, le mie emozioni, come in un diario (a scrivere storie non sono molto brava) anche se non credo sarà facile ma se riprenderò sarà solo grazie a lei e ai suoi libri 🙂 Quindi grazie, semplicemente per avermi fatto venire in mente tutto questo.

  20. Andrea ha detto:

    Caro Alessandro,
    Mi chiamo Andrea, ho 29 anni, ho pianto lacrime di commozione quando Leo si è presentato sotto casa di Silvia per cantare Aria, poi le lacrime si sono adagiate sulle mie labbra sorridenti quando Leo ha visto la madre di Silvia ma comunque quelle lacrime profumavano del tuo impegno per il tuo primo romanzo.
    Grazie Ale

  21. Alice ha detto:

    Caro Alessandro,
    mi sto commuovendo a scriverti.
    Sto ripensando a tutte le parole che ho finito di leggere giorni fa..e se non fosse per quei libri non sarei la persona migliore che sono diventata.
    In quelle semplici frasi ho trovato la casa che cercavo, l’abbraccio mancato, ho trovato la ragazza che avevo perso.Sto passando un periodo difficile della mia adolescenza ma tu sei stata l’ancora del mio salvataggio. Ho intenzione di custodire questi libri come se fossero dei bambini.
    Grazie, grazie ancora. L’unica cosa che mi rimpiengo è che i tuoi capolavori per ora sono finiti e aspetto con ansia i prossimi.
    Il mio più grande sogno grazie a te è cambiato e sai qual’è? Incontrarti e dirti grazie di persona.
    Sei diventata una persone importante nella mia adolescenza, e ti do questo piccolo pezzo di puzzle per ricordartelo.
    Sei io mio eroe.
    Alice.

  22. Beatrice ha detto:

    Ho appena visto il video sull’ intervento all’Università del dialogo: è esattamente così che, secondo me, deve essere un professore. Ho 22 anni e, sebbene il professore di lettere che avevo al biennio del liceo mi avesse detto e fatto capire in tutti i modi: “tu nella vita non combinerai mai niente”, mi sto per laureare in lettere moderne all’Università di Padova. Avevo 15 anni e,per lungo tempo, gli ho creduto. Quel professore ha minato tremendamente la mia autostima,ancora troppo spesso non mi sento all’altezza, ma mi ha mi ha fatto capire cosa voglio diventare, come dici tu, qual è la mia vocazione. Ho capito il potere che ha un insegnate sui suoi alunni, come non deve essere e sia i danni che i benefici che può compiere. Diventerò una professoressa non per ammirazione ma per antitesi:) Ho ancora tanto da imparare, ma mi piacerebbe un giorno saper spiegare e trasmettere con passione tutto ciò che so, con simpatia, empatia, chiarezza, ironia ma anche fermezza, esattamente come fai tu nel video e come immagino farai con i tuoi alunni. Vorrei dare loro gli strumenti per cercare e magari trovare la strada giusta. Sicuramente cercherò di prendere spunto anche dai tuoi meravigliosi romanzi.
    Grazie di tutto.

  23. Sonia ha detto:

    Caro Alessandro,

    Non so che cosa darei per avere un professore come lei.
    Ho visto alcuni dei suoi video mentre è in classe e fa lezione e ne sono rimasta incantata. Quando parla riesce a trasmettere tutta la sua passione, la sua voglia di fare, ciò che prova e che pensa.
    Io amo molto leggere e devo confessare che il suo romanzo “Bianca come il latte, rossa come il sangue” mi ha aperto una finestra sul mondo, mi ha fatto capire molte cose. Mi ha fatto sognare. Fra le tante frasi meravigliose che ha scritto una mi è rimasta impressa in modo particolare:
    “Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi. Sì, perchè lo specchio è la forma più crudele di verità. Non appari come sei veramente. Vorresti che la tua immagine corrispondesse a chi sei dentro e gli altri, vedendoti, potessere riconoscere subito se sei uno sincero, generoso, simpatico… Invece ci voglono sempre le parole e i fatti. è necessario dimostrare chi sei. Srebbe bello doversi limitare a mostrarlo. Sarebbe tutto più facile.”
    Anche io guardandomi allo specchio spesso non mi riconosco, perchè vorrei essere diversa. Poi però penso che se fossi diversa non sarei più me stessa e quindi quei piccoli difetti che tanto odiamo in realtà sono le nostre caratteristiche migliori perchè ci ricordano ogni giorno che siamo unici. Il suo libro è stato per me un miracolo. Grazie di cuore!

  24. francesca ha detto:

    Ciao Alessandro ti do’ una frase, mi dici a cosa ti fa pensare? “Le radici e le ali”.

    ;)fra

  25. MartìnGreco ha detto:

    Alessandro io muoio dalla voglia di vederti infatti chiedo ogni giorno a mio padre di chiedere al preside di poterti chiamare. Ti considero il 2o miglior scrittore vivente(il 1o maschio) secondo me meglio di te c’è solo J.K. Rowling

  26. mari ha detto:

    le mie copie dei suoi libri sono letteralmente distrutti.
    non che sia una bella cosa..ma sa perchè?
    perchè non finisco più di prestarli!
    sono stati talmente belli per me che non smetto più di condividerli con gli altri! per me è fondamentale condividere le cose belle che mi capitano…e… ecco i suoi libri sono una cosa molto bella che mi è capitata. danke!!:)

    • Prof 2.0 ha detto:

      I lettori che ho sono una cosa molto bella che mi è capitata. Grazie, Mari!

      • mari ha detto:

        aspetti un’altra cosa…
        ma Beatrice di ‘Bianca come il latte rossa come il sangue’ si chiama proprio Beatrice perchè era anche la donna amata da Dante? cioè l’Amore…e che ne so insomma ….ha capito…

  27. Raffaella ha detto:

    Mi affascina molto il suo modo di parlare, potrei stare ad ascoltarla per ore. Un giorno mi piacerebbe davvero tanto poterla incontrare e parlare, o solo poter avere un suo autografo sulla mia copia di “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. Come le ho già scritto mi ha cambiato la vita ed è il miglior libro che io abbia mai letto. Mai un libro mi aveva coinvolto così. Comunque, spero che prima o poi verrà in Puglia per poter chiedere a mio padre di potermi accompagnare a conoscere quello che è diventato il mio autore preferito.

  28. patrizia ha detto:

    Ho terminato ieri di leggere “Bianca come il latte rossa come il sangue”.
    Bellissimo libro che fa riflettere anche gli adulti, come me che hanno figli dell’età di Leo.
    Tanti gli spunti su cui pensare lo ho consigliato a entrambi i miei figli (20 e 15 anni).

    Penso che il pregio maggiore di questo libro sia il fatto che a qualunque età lo si legga abbia comunque qualcosa da dirci. In questo lo accomuno al “Piccolo Principe” uno dei libri che amo molto.

    Grazie

  29. Benedetta ha detto:

    grazie prof. perché con suoi libri mi ha fatto riscoprire la bellezza dei sogni. anche grazie al suo aiuto ne sto cercando uno o più che possano accompagnarmi in quel percorso chiamato vita….
    grazie di cuore :-))
    p.s non smetta di scrivere,i suoi libri sono un regalo bellissimo che hanno la capacità di toglierti il sonno come pochi altri libri sanno fare!!!

  30. Margherita ha detto:

    Mi chiamo Margherita, sono una studentessa di un liceo classico in provincia di Napoli.
    Ho letto entrambi i suoi libri: il primo in quattro ore; il secondo in tre giorni. Ho praticamente costretto le mie amiche a leggerli e, inevitabilmente, le ho contagiate tutte. Ora attendiamo tutte con ansia il film di “Bianca come il latte, rossa come il sangue” e un suo nuovo romanzo che, sicuramente, ci sorprenderà quanto gli altri. Continui così prof! Non si fermi mai.

  31. Beatrice Mele ha detto:

    Dio non può mai voltare le spalle. Se esistono crudeltà vengono dal cuore dell’uomo, che ha voltato le spalle a Dio. Noi possiamo aiutare Dio secondo i suoi progetti, non secondo i nostri. Questo implica ascoltare la sua voce e lasciarsi “gestire” da Lui. La fede e l’abbandono permettono questo. Il primo segno della presenza di Dio nella nostra vita è il cambiamento di mentalità. La mente è la prima sede che Dio usa per rivelarsi. E qualunque battaglia, senza le Sue armi, è solo un surrogato di vittoria, è un bagliore del bagliore di un lumicino…

  32. Silvia ha detto:

    Salve, prof! …O dovrei dire Sognatore?
    Volevo ringraziarla di cuore perchè con “Bianca come il latte, rossa come il sangue” mi ha ridato la forza di sognare e credere, dopo un bruttissimo periodo nel quale mi ero arresa e avevo gettato le armi, il tutto dopo una battaglia di 8 anni.
    La prego di non gettare mai la spugna come stavo per fare io, la prego di continuare a insegnare ai suoi alunni perchè è la cosa più importante, e soprattutto la prego di non abbandonare mai la sua seconda personalità: quella del Sognatore. Non la conosco (se non per il suo libro – devo ancora leggere “cose che nessuno sa” – e per le ore trascorse in questo blog) ma avverto che in lei, al contrario di…praticamente tutti gli altri adulti, c’è ancora quel pizzico di adolescenza che tutti gli altri invece hanno allontanato, o che comunque si rifiutano di mostrare. …E se da studentessa posso darle un consiglio da studentessa… quelle frasi taglienti da parte di voi insegnanti,quelle che graffiano e che non si dimenticano, magari accompagnate da una o due parolacce, ogni tanto fanno bene a noi alunni: rendono la vostra immagine più VERA, meno costruita. Più adolescente, meno indurita.
    Sono sicura che lei è uno di questi prof, come il Sognatore. Grazie, grazie ancora!

    Silvia

  33. Irene e Domenica ha detto:

    Caro Ale,
    nell’anno scolastico appena trascorso abbiamo avuto il piacere di leggere entrambi i tuoi romanzi. Ce li siamo passate a vicenda,essendo amiche,condividendo anche idee ed opinioni. Al contrario di altri ragazzi che ti hanno scritto,abbiamo avuto la fortuna di trovare un’insegnante di lettere meravigliosa che,con la sua passione per l’insegnamento e la narrativa,ci ha fatto appassionare alle sue materie. Ci piacerebbe molto,però,averla come insegnante! Ma,purtroppo,non si può sempre ottenere tutto. Ci accontentiamo quindi di leggere i suoi libri,che riempiono,e hanno riempito,le nostre giornate facendoci sognare,emozionare,ridere e,qualche volta,piangere.
    In realtà l’amore per la lettura c’è sempre stato nelle nostre vite,ma leggere i suoi libri ci ha permesso di aprire ancora di più la mente,facendoci scoprire un nuovo autore che avrà sicuramente molto successo!
    Aspettiamo con ansia l’uscita del film “Bianca Come Il Latte,Rossa Come Il Sangue”.
    Un abbraccio e un bacio grandissimi!!!

    Irene e Domenica 🙂

  34. Eva ha detto:

    Ciao Alessandro!
    Bellissimo il blog e favolosi i tuoi libri!
    Ti hanno già ringraziato in tanti per le stupende pagine che ci hai regalato!
    Ma ora vorrei farti una domanda: meglio scrittore, giornalista, professore o…Sognatore?
    Un enorme abbraccio!!!
    Eva

  35. Anna ha detto:

    Carissimo Prof.(o il Sognatore),mi chiamo Anna sono una libraia di un paesino della provincia di Novara e ho 42 anni.Tichiedo scusa se mi permetto di darti del tu,ma non riuscirei a dire quello che provo se dovessi usare il Lei.Quando è uscito il tuo primo romanzo,nonmi sono sentita attratta a leggerlo,forse perchè pensavo al solito romanzo di cui tutti parlano ma che in fondo non ha niente da raccontare.All’uscita del secondo mi sono incuriosita e dopo averlo letto l’ho propostoal gruppo di lettura delle mie clienti.
    Premesso questo entro nel vivo del discorso spiegandoti i motivi per cui ho deciso di scriverti.La mia vita è scandita da tappe molto importanti:
    9 settembre 1988 (avevo 18 anni) incontro l’amore della mia vita
    26 maggio 1991 corono il mio sogno d’amore davanti al Signore
    Settembre 1994 a mio marito viene diagnosticato un cancro al cervello
    11 maggio 1996 Luigi torna alla Casa del Padre e io entro nel tunnel della depressione con ripetuti tentati suicidi
    2001 vengo sottoposta io stessa all’asportazione di un carcinoma alla tiroide
    2007 asportazione di fibroadenoma dal mio seno destro
    2010 ennesimo intervento chirurgico per l’asportazione dell’utero.
    E’ da circa 1 anno che riesco a vivere in modo sereno essendo riemersa da quel tunnel,ma da qualche mese a questa parte le certezze che mi ero creata stanno vacillando,ho il mio lavoro ,amo cantare,ballare,pensavo di essere una buona credente.
    In queste ultime settimane ho rivisto un sacerdote che non vedevo da 7 anni,abbiamo parlato e mi ha consigliato di leggere 2 libri:”Perchè ho paura di amare” di John Pawell e “Bianca come il latte,rossa come il sangue”. Lo conosci????
    Beh che dire in tre giorni li ho letti tutti e due e così eccomi qui a scriverti.
    Nel tuo romanzo parli diLeo che cerca il suo sogno,Beatrice che nonostante la malattia riesce ad amare Dio(cosa che per me è stata difficile e che mi fa venire grossi dubbi sulla mia fede),Silvia che è capace di aspettare per raggiungere la felicità.
    Ma alla mia età è ancora possibile avere una vita piena o mi devo rassegnare a soppravvivere mettendo una maschera che agli altri fa piacere vedere?Io non so amare nessuno,di non avere amici ma solo persone con cui faccio delle cose che mi divertono.
    Tranquillo non mi sto deprimendo voglio solo capire cosa fare della mia vita.
    Ti chiedo scusa per il poema ma volevo inquadrare la situazione,ti auguro tanto successoe…mi sarebbe piaciuto avere un insegnante come te.
    A presto
    Anna

    • Prof 2.0 ha detto:

      Perché non mi scrivi via mail?

    • Cristina ha detto:

      un abbraccio ad Anna!
      da una sconosciuta… che però ti assicura che vale la pena non mollare, anche quando ti sembra tutto buio.
      è ancora possibile avere una vita piena.
      Cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.

      “Il Signore è vicino a quelli che lo cercano”… (SI 145, 18) 🙂

    • antonio ha detto:

      Rinnovo un grande abbraccio per te Anna.
      Mi sono commosso leggendo la tua storia.
      Davanti a tanto dolore io non so davvero cosa dire.
      Ho 37 anni, sono sposato e ho due splendidi figli…eppure, credimi, alle volte mi domando anche io , come te, cosa devo fare della mia vita ? E come Lucia, chissà come si fa’ ad avere curiosità per quello che succederà domani ?

  36. Lucia ha detto:

    Ciao,
    sono mamma, moglie e figlia…ma non ho ancora capito cosa cerco e dove sto andando.
    Quest’estate ho letto “Cose che nessuno sa” e l’ho condiviso con un’amica d’ombrellone di ottanta anni che ha dimostrato di avere più curiosità di vivere di me.
    Chissà come si fa ad avere così tanta voglia di vedere ancora quello che domani verrà…
    “Basta solo sapere questo sai, conta solo questo sai. Tu quanto tempo hai?”.
    Grazie dei tuoi libri. Mio figlio inizia il liceo fra qualche giorno. Incontrerà qualcuno che lo appassioni? Speriamo.

  37. Alice ha detto:

    Caro alessandro, verrai mai a fare un incontro a milano? ti prego io e una mia amica ti aspettiamo volentieri in questa città! Se vieni fammelo sapere, anche ad aprile o cose varie. Baci ali e cami

    • Prof 2.0 ha detto:

      Tieniti aggiornata sul blog, Alice. Abito a Milano ed è il luogo in cui ho fatto più incontri in assoluto. Non sarà difficile.

  38. Stefania ha detto:

    Non so cosa darei per avere un professore come lei, capace non solo di insegnare ma anche di educare la vita. I suoi libri scaturano in me immense emozioni e mi trasmettono voglia di vivere. Lei non è solo uno scrittore, ma è anche un professore di vita, di sogni, di speranze. Perché con le sue parole, le sue pagine commoventi stà facendo di me una persona migliore. Per questo, non solo le dono i miei complimenti, ma le dico anche un infinito grazie per tutto quello che, senza nemmeno saperlo, sta facendo a noi, semplici ragazzi con sete di vivere, amare e sognare. Ci sta insegnando i veri valori della vita e i suoi alunni sono ancor più fortunati. Ancora complimenti e ancora grazie. Le auguro un futuro sempre più roseo. Con affetto,
    Stefania.

  39. Suor Daniela Silvestrini ha detto:

    Oggi pomeriggio qui a Saranda, nel Sud dell’Albania, con gli alunni del corso d’italiano abbiamo respirato un’aria nuova vedendo e commentando il suo video della festa MGS 2011. E’ proprio quello che vorrei dare ogni giorno ai ragazzi: un motivo per alzarsi alla mattina, la capacità di coltivare un sogno, la speranza in un futuro diverso…avremmo tanto bisogno di far vedere che esiste un modo diverso per fare l’insegnante, perchè non muoia la speranza e tutto si appiattisca in un grigio uniforme senza vita. Purtroppo la corruzione è diventate sistema di vita, il denaro è l’unico dio, le relazioni sono commerciali…ma qualcuno c’è che sente e vive diversamente: sono piccole piante vorrei che le riscaldesse il fuoco della passione e non il luccichio falso dell’oro. Non verrebbe a farci una visita? So di chiedere molto, ma mi permetto di sognare a sessantacinque anni suonati! Grazie Sr. Daniela

    • Prof 2.0 ha detto:

      Sono stato in Albania un po’ di estati fa. Conosco quella terra e le sue contraddizioni. Ma anche la sua ospitalità. Spero un giorno di tornare.

  40. francy ha detto:

    Buonasera, grazie per i suoi romanzi sono delle gemme di realtà e verità…
    sono l’acqua del mio spirito…
    era da tanto che cercavo dei romanzi di questo genere…
    grazie…

  41. paola ha detto:

    Complimenti per i bellissimi video musicali. Grazie per tutte le immagini in essi contenuti. Paola

  42. Maria Antonietta ha detto:

    Ho appena guardato il video sull’educazione e sono rimasta davvero impressionata dalla tua passione e dalla tua fede. Senza parlare di Dio usi le parole di Dio, il Suo sguardo; si capisce che sono parte di te.
    Sii lieto, fai innamorare gli altri di ciò di cui sei innamorato..e per nostra fortuna ami il Buono!!
    Dio ti ha creato proprio bene.
    Spero di poter un giorno riuscire a trasmettere anch’io l’Amore a figli, ragazzi e chiunque il Signore vorrà mettere sulla mia strada. È questo il mio sogno.

    Buona seconda maturità Alessandro!

  43. Alessia ha detto:

    Ho letto entrambi i suoi libri e gli ho trovati fantastici! Quando sono giù di mprale rileggo una parte di “Boanca come il latte e rossa come il sangue” e grazie a ciò mi sento meglio. A volte mi sento un Leo al femminile: mi lascio trasportare dai miei sentimenti e dalle mie emoziooni, le vivo al duecento per cento e ho tanta paura di perdere le persone a me care. Mi affeziono facilmente e la mia sensibilità (che considero un difetto) mi aiuta a capire meglio le perspne ma provoca anche tante sofferenze: tutta questa autoanalisi è nata dalla lettura di “Bianca come il latte e rossa come il sangue”. Le frasi scritte in quel magnifico libro, scritte da lei che è un professore, hanno un effetto ancora maggiore perchè lei capisce i suoi studenti e professori come lei sono molto rari. È difficile trovare un adulto in gradi di capire e non solo giudicare un adolescente. Il mio sogno è quello di insegnare al liceo (non so ancora cosa,ho ancora due anni per pensarci) e quest’idea è nata dal voler caapire le motivazioni e trasmettere oltre che nozioni anche rispetto reciproco e altruismo agli adolescenti come me, che quasi mai vengono capiti. L’ammiro tanto per l’empatia, la comprensione e la motivazione che dà ai suoi studenti e vorrei tanto che il piacere di svolgere il proprio lavoro si sostituisca al solo scopo del ricevimento dello stipendio a fine mese e ad alunni considrati come c,omputer o numeri,l’ammiro perchè va oltre ai soldi ed è veramente soddisfatto del lavoro che fa. Ho scritto un libro che narra di una esperienza di tre anni fa che mi ha segnata in modo indelebile, ecco una frase scritta da me:il vero amico sa distinguere quando si rompono i vetri del pianto e quando gli occhi si illuminano di immensa gioia”. Cosa ne pensa? Grazie di tutto.

    Alessia

  44. emily ha detto:

    salve,
    ho letto “bianca come il latte rossa come il sangue” e mi ha aperto gli occhi… mi piacerebbe molto incontrarla… quando viene in sardegna?? e dove di preciso??

    • Barbara ha detto:

      Caro prof, se così la posso chiamare, ho letto i suoi due libri e mi hanno veramente cambiata(in senso buono ovviamente). Ho capito cosa vogliono dire le parole Amare e Dolore, ed ho capito che solo se proviamo dolore possiamo capire veramente cosa sia la felicità…”Perché ogni cosa bella troppo spesso è quel che resta di un naufragio”. Con questo la ringrazio, grazie! Con i suoi libri o pianto e gioito, il suo libro ha letto me ed io ho letto il suo libro! Arrivederci prof.

  45. Adua ha detto:

    Sì, senza fiato, fino all’ultima riga, sei un vulcano di parole mai spente, parole sorprendenti che richiamano quello che c’è di più autentico in una persona.ed anche quando il vulcano dorme, come in molti dicono, in realtà è sempre acceso e pronto a sorprendere..al tuo prossimo romanzo che esce, vicino vicino, la deica non me la voglio perdere..
    Adua

  46. lucia ha detto:

    prof,
    grazie per aver condiviso la lettura del diario di Etty Hillesum!
    Mi permetto di chiedere solo una cosa: qual è il nome della musica di sottofondo al video?

  47. Maria Elisa ha detto:

    Di ‘Ciò che inferno non è’, una fra le tanti frasi che mi ha colpito è quella in cui Lei esprime il fatto che coloro che sono bravi a raccontare le storie, devono appunto raccontarle. Prof, Lei è uno di questi, lo sa. In un momento particolare dell’adolescenza, la lettura di Ciò che inferno non è, mi ha ricordato i VALORI della vita. Grazie.

    ps: è stato bellissimo incontrarLa a Palermo; presentazione interessante e scrittore intelligente, pieno di doti, un genio 😀

    pps: aspetto il prossimo libro ahahah

  48. Cosimina ha detto:

    Ciao Ale!Sono una studentessa di 17 anni che ama alla follia i tuoi romanzi!Sai vorrei diventare un magistrato e forse grazie a Ciò che Inferno non è me ne sono convinta ancor di piú!Penso che tu sia un ottimo professore,adesso ti chiederai e come lo fa a sapere?Ed io ti rispondo così: attraverso la tua scrittura,perchè attraverso di essa traspare quello che sei veramente;e cioè una persona che fa caso a tutto,che si accorge di tutto che non lascia nulla a caso,in poche parole una persona molto buona e umile!Io ti ringrazio per aver incominciato a scrivere,perchè ogni volta che leggo un tuo romanzo ci lascio sempre un pezzo di cuore,e comprendo ancor di più che è l’amore la forma di potenza più grande che esiste al mondo!Non smettere mai,fammi sognare ancora!E ti dico, forse questo libro è arrivato al momento giusto nella mia vita…..Un saluto caro profdue.0!

  49. sr. Barbara ha detto:

    Carissimo Alessandro, era tempo che volevo ringraziarla per il suo sito, per i suoi libri, ma soprattutto per la sua passione per i ragazzi! “I ragazzi sono fatti per dare la vita” sono d’accordo con lei e il vero problema siamo noi che non diamo loro alte mete. Continuo a seguirla con piacere e se qualche volta capita dalle parti di Napoli e dintorni spero di poterla conoscere personalmente, con stima sr. Barbara.

  50. Pilar Zamora ha detto:

    dai prof, vieni a America, tu devi scoprire gli misteri di questa terra!:) (intentè hablar italiano)

  51. Chiara ha detto:

    Caro Alessandro partiamo dal presupposto che io non so scrivere pensieri lunghissimi ma intensi e profondi si.(o almeno così penso). Sono Chiara ho quasi quattordici anni e la stimo moltissimo per come scrive e per il lavoro che fa con i ragazzi. Ho letto tutti i suoi libri e gli adoro ho visto anche il film di “Bianca come il latte, rossa come il sangue” e mi piaciuto così tanto che è diventato il mio film preferito. Finisco il mio pensiero ringraziandola di tutto. Grazie.

  52. Claudia ha detto:

    Ciao Alessandro, sono Claudia e ho acquistato il libro “L’arte di essere fragili” da poco, dato che il mio insegnante di italiano ci ha permesso di scegliere un libro a nostro piacere da portare per l’interrogazione. Ho sentito la notizia di questo libro meraviglioso al tg e grazie a Dio che non ho cambiato canale. Domani è il grande giorno dell’interrogazione e dentro di me non so più che emozioni provo. Nonostante il mio insegnante mi avesse detto (come sempre) che non ero all’altezza di questo libro è anziché venirmi incontro è venuto contro me, io ho scelto di rischiare perché come l’hai promesso tu lo voglio promettere pure io a Giacomo: non sarò mai piccolo e infelice! Prega per me e che Dio me la mandi buona! Un saluto, continua così, il mondo ha bisogno di persone che abbiano scelto di vivere per davvero.

  53. Benedetta ha detto:

    Chissà perchè tutti i suoi libri che ho letto hanno l’ultimo capitolo reso illeggibile dalle lacrime versate. Nessun libro mi ha mai toccato tanto il cuore, in particolare porterò sempre dentro tutte le parole, dalla prima all’ultima, di Ciò che inferno non è. Grazie a quel libro ho capito che voglio cambiare il mondo (cosa che ci ripete sempre la prof di latino, un piccola suora, all’apparenza retorica e idealista, ma che il mondo l’ha provato davvero a cambiare lottando contro la mafia in Calabria), e che per farlo voglio fare l’insegnante. Voglio trasmettere agli altri tutta la meraviglia che provo nel conoscere qualcosa di nuovo, nell’andare oltre la siepe (come faceva Leopardi a me tanto caro).
    Grazie, grazie, grazie ancora per le sue parole e per le sue storie.
    Benedetta

    P.S.: La mia prof di latino adora i suoi romanzi e ogni giorno entra in classe dicendo che la deve assolutamente invitare a scuola. Inutile dire che spero vivamente che un giorno questo possa accadere. 🙂

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