Il blog di Alessandro D'Avenia

Video e musica

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Cose che nessuno sa

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=C8BC84CB74050B84

A scuola

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=6E4B8E8497AA2726

Bianca come il latte, rossa come il sangue

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=0691ED4CF5D53E9F

Incontri pubblici

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=7EE7E4141654AC15

La pasta delle cose sono le storie

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=318372D8EF898F30

Scene indimenticabili

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=3952E78C9D53BC65

Segni indelebili

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=B4220E4743E8A834

Colonna sonora del blog

httpvp://www.youtube.com/view_play_list?p=C94A3ADD1D9953AA

40 commenti a «Video e musica»

  1. Caro Alessandro,

    Non so che cosa darei per avere un professore come lei.
    Ho visto alcuni dei suoi video mentre è in classe e fa lezione e ne sono rimasta incantata. Quando parla riesce a trasmettere tutta la sua passione, la sua voglia di fare, ciò che prova e che pensa.
    Io amo molto leggere e devo confessare che il suo romanzo “Bianca come il latte, rossa come il sangue” mi ha aperto una finestra sul mondo, mi ha fatto capire molte cose. Mi ha fatto sognare. Fra le tante frasi meravigliose che ha scritto una mi è rimasta impressa in modo particolare:
    “Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi. Sì, perchè lo specchio è la forma più crudele di verità. Non appari come sei veramente. Vorresti che la tua immagine corrispondesse a chi sei dentro e gli altri, vedendoti, potessere riconoscere subito se sei uno sincero, generoso, simpatico… Invece ci voglono sempre le parole e i fatti. è necessario dimostrare chi sei. Srebbe bello doversi limitare a mostrarlo. Sarebbe tutto più facile.”
    Anche io guardandomi allo specchio spesso non mi riconosco, perchè vorrei essere diversa. Poi però penso che se fossi diversa non sarei più me stessa e quindi quei piccoli difetti che tanto odiamo in realtà sono le nostre caratteristiche migliori perchè ci ricordano ogni giorno che siamo unici. Il suo libro è stato per me un miracolo. Grazie di cuore!

    Sonia
    (18:37 del 22 febbraio 2012)
    • Cara Sonia, era già tutto dentro di te. Adesso difendi la fiamma che si è accesa.

      Prof 2.0
      (19:05 del 22 febbraio 2012)
  2. Ho appena visto il video sull’ intervento all’Università del dialogo: è esattamente così che, secondo me, deve essere un professore. Ho 22 anni e, sebbene il professore di lettere che avevo al biennio del liceo mi avesse detto e fatto capire in tutti i modi: “tu nella vita non combinerai mai niente”, mi sto per laureare in lettere moderne all’Università di Padova. Avevo 15 anni e,per lungo tempo, gli ho creduto. Quel professore ha minato tremendamente la mia autostima,ancora troppo spesso non mi sento all’altezza, ma mi ha mi ha fatto capire cosa voglio diventare, come dici tu, qual è la mia vocazione. Ho capito il potere che ha un insegnate sui suoi alunni, come non deve essere e sia i danni che i benefici che può compiere. Diventerò una professoressa non per ammirazione ma per antitesi:) Ho ancora tanto da imparare, ma mi piacerebbe un giorno saper spiegare e trasmettere con passione tutto ciò che so, con simpatia, empatia, chiarezza, ironia ma anche fermezza, esattamente come fai tu nel video e come immagino farai con i tuoi alunni. Vorrei dare loro gli strumenti per cercare e magari trovare la strada giusta. Sicuramente cercherò di prendere spunto anche dai tuoi meravigliosi romanzi.
    Grazie di tutto.

    Beatrice
    (13:29 del 12 febbraio 2012)
  3. Caro Alessandro,
    mi sto commuovendo a scriverti.
    Sto ripensando a tutte le parole che ho finito di leggere giorni fa..e se non fosse per quei libri non sarei la persona migliore che sono diventata.
    In quelle semplici frasi ho trovato la casa che cercavo, l’abbraccio mancato, ho trovato la ragazza che avevo perso.Sto passando un periodo difficile della mia adolescenza ma tu sei stata l’ancora del mio salvataggio. Ho intenzione di custodire questi libri come se fossero dei bambini.
    Grazie, grazie ancora. L’unica cosa che mi rimpiengo è che i tuoi capolavori per ora sono finiti e aspetto con ansia i prossimi.
    Il mio più grande sogno grazie a te è cambiato e sai qual’è? Incontrarti e dirti grazie di persona.
    Sei diventata una persone importante nella mia adolescenza, e ti do questo piccolo pezzo di puzzle per ricordartelo.
    Sei io mio eroe.
    Alice.

    Alice
    (20:10 del 10 febbraio 2012)
    • Ti ringrazio, Alice. Non fare di me un eroe. Non lo sono. Sono solo un ragazzo che ama il suo lavoro.

      Prof 2.0
      (12:54 del 12 febbraio 2012)
  4. Caro Alessandro,
    Mi chiamo Andrea, ho 29 anni, ho pianto lacrime di commozione quando Leo si è presentato sotto casa di Silvia per cantare Aria, poi le lacrime si sono adagiate sulle mie labbra sorridenti quando Leo ha visto la madre di Silvia ma comunque quelle lacrime profumavano del tuo impegno per il tuo primo romanzo.
    Grazie Ale

    Andrea
    (23:27 del 24 gennaio 2012)
  5. Salve sono una studentessa del liceo classico, terzo anno e ho 15 anni. Volevo solo ringraziarla per i suoi libri, perchè leggendoli ho riflettuto meglio su alcune cose e mi è servito :) I suoi libri sono davvero stupendi! Con Bianca come il latte,rossa come il sangue ho ricominciato a leggere dopo due anni che non lo facevo e ora leggo quanto più libri mi è possibile! Mi hanno coinvolto uno più dell’ altro anche se Cose che nessuno sa ancora non l’ ho finito, mi manca ancora la seconda parte purtroppo!Il tempo è poco. Ieri mi ha anche ritwittato :) Spero le faccia piacere sapere che lei con suoi libri e James Blunt con la sua musica siete i miei artisti preferiti. Entrambi con una grande passione e capaci d itrasmettere emozioni intense. Grazie,grazie,grazie!

    Maria Pia
    (18:27 del 24 gennaio 2012)
    • Sono in buona compagnia!

      Prof 2.0
      (18:33 del 24 gennaio 2012)
      • :) Le piace James Blunt?

        Maria Pia
        (19:13 del 24 gennaio 2012)
        • Lo conosco in modo superficiale, ma quello che ho ascoltato mi piace.

          Prof 2.0
          (19:15 del 25 gennaio 2012)
          • :) Ho finito di leggere il libro, meraviglioso! Le insicurezze di Margherita mi rispecchiano,davvero. I miei personaggi preferiti sono Stella e il professore come coppia e come individui. Stella mi ha colpito per la sua forza, per la sua determinazione,la sua pazienza e la sua gentilezza. Il professore invece per la sua sensibilità, la sua passione, il suo amore verso i ragazzi e soprattutto per la sua fragilità e le sue paure che caratterizzano ogni essere umano e che alla fine appartengono ad ogni personaggio di questo libro. Leggerlo mi ha fatto anche ricordare che quando ero più piccola amavo scrivere, inventare storie e quando mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande io rispondevo “la scrittrice”, poi improvvisamente ho smesso e non so neanche perchè. Ora sto prendendo in considerazione di tornare a farlo magari solo riportando le mie sensazioni, le mie emozioni, come in un diario (a scrivere storie non sono molto brava) anche se non credo sarà facile ma se riprenderò sarà solo grazie a lei e ai suoi libri :) Quindi grazie, semplicemente per avermi fatto venire in mente tutto questo.

            Maria Pia
            (22:33 del 26 gennaio 2012)
  6. Ho appena finito di leggere “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. Lo ho letteralmente “divorato con gli occhi”. E’ un libro meraviglioso, capace di farti riflettere su tante cose. Uno dei miei sogni sarebbe avere un prof di italiano come te! Non ho ancoro avuto il piacere di leggere “cose che nessuno sa” ma voglio farlo il prima possibile…Grazie mille per avermi fatto sognare negli attimi in cui ho letto le tue parole!!

    Melissa
    (17:57 del 20 gennaio 2012)
    • Grazie a te, Melissa. Le tue parole sono un regalo per me. Aspetto le tue opinioni su “Cose che nessuno sa”.

      Prof 2.0
      (19:02 del 21 gennaio 2012)
  7. Ho visto la tua intervista in Tv in relazione all’uscita del tuo primo libro, mi è venuta voglia di comprarlo. Me ne sono talmente innamorta che lo consigliavo a destra e a manca a tutte le madri di figli adolescenti e non solo, ma soprattutto, l’ho appassionatamente e amorevolmente consigliato a mio figlio Nicholas, all’epoca 16 anni, che è un bravo ragazzo, va bene a scuola ma al di là dei testi scolastici appunto, erano anni che non leggeva quasi nulla. Beh lo ha letto in 5 giorni, ha sottolineato delle frasi e lo ha prestato ad alcuni amici. Ne abbiamo parlato insieme, si é identificato ed emozionato. Dato il momento favorevole sono andata alla ricerca di qualcosa di simile che potesse coinvolgerlo ancora, era improbabile trovare una lettura altrettanto avvolgente, ma almeno ho tentato, e sino a due giorni fa nulla poi….sono entrata in libreria e non un titolo, un’immagine o una trama hanno attirato la mia attenzione ma un nome, il tuo nome e saltando come una bimba golosa, invece oggi compio 42 anni, in un negozio di dolciumi, ho raccolto il tuo nuovo romanzo, come fosse l’oggetto più prezioso al mondo e consegnandolo alla cassiera le ho detto:”Lo compro, così, in fiducia!” Prima di tutto sono stata contenta di sapere che uscirà il film della tua opera prima, che non sarà mai emozionante quanto il libro, ma andrò a vederlo con gioia e curiosità, spero con mio figlio e sorpresa sorpresa, non immaginavo di potermi appassionare come e più del primo! Sei un poeta dell’anima, le tue parole sanno raccontare esattamente le paure, i sogni le aspettative di ogni individuo, uomo o donna che sia, bambino, adolescente o adulto. Sono una melodia, a volte dolce altre amara, sono profumi, ricordi, colori, insomma vita vera e come la racconti tu non lo sa fare nessuno! In ogni pagina c’è saggezza, frasi meravigliose che fanno riflettere, piangere, ridere, c’è amore, amicizia, c’è…..un universo incredibile! Sono a pagina 101 e ti ringrazio in anticipo, la mia fiducia è stata ben ripagata. Sai da una parte vorrei divorarlo, dall’altra centellinarlo, ma voglio al massimo terminarlo entro il sei gennaio, perchè il 7 mio figlio Nicholas compie 18 anni e credo non ci sia regalo più bello, per la sua maggiore età, di questo tuo nuovo romanzo. Per il nuovo anno, e non solo, ti auguro di rimanere l’insegnante e lo scrittore meraviglioso che sei, di realizzare qualche sogno/desiderio, che solo tu conosci e di vivere una meravigliosa storia d’amore.
    Con affetto…………………………………Melita
    P.S. scusa se non ho il dono della sintesi!

    Melita
    (13:09 del 1 gennaio 2012)
    • Cara Melita, grazie per i tuoi auguri. Me li porterò nel cuore. Un abbraccio a te e a Nicholas!

      Prof 2.0
      (15:17 del 1 gennaio 2012)
  8. ho appena finito di leggere “bianca come il latte,rossa come il sangue”.MI è PIACIUTO UN SACCO!Io il sogno ancora non c’e l’ho ma arriverà presto.

    marta
    (13:26 del 10 dicembre 2011)
  9. I tuoi libri sono stupendi.. ti aiutano a credere nei sogni… Vorrei tanto avere un prof di italiano come te!

    mariarita
    (20:38 del 25 novembre 2011)
    • Se hanno questa capacità allora è davvero valsa la pena scriverli, grazie Mariarita.

      Prof 2.0
      (17:24 del 26 novembre 2011)
  10. Ciao Alessandro da settembre mi sono ritrovata ad essere una docente di scuola elementare quando in realtà “da grande” avrei voluto fare il copywriter a Milano…ogni giorno vado in classe e mi accorgo che, il dialogo e l’empatia con i miei studenti è fondamentale aldilà della lezione stessa.
    Un saluto, Valeria.

    valeria
    (21:59 del 21 novembre 2011)
    • Mi hanno insegnato che tre cose sono necessarie per insegnare: amare ciò che si insegna, amare come lo si insegna, amare a chi lo si insegna. Buon lavoro anche te, Valeria!

      Prof 2.0
      (22:25 del 21 novembre 2011)
  11. Alessandro, ho iniziato a leggere “Bianca come il latte rossa come il sangue” per puro caso.. Erano mesi che non leggevo un libro e mi era venuta voglia di farmi un giro in libreria. Ho preso il tuo libro fra le mani e guardavo attratta la copertina, poi ho letto la trama e mi ha davvero conquistata! Ti ringrazio di avermi fatto riscoprire la lettura! Grazie di cuore :) Mariapaola
    PS. Non vedo l’ora di coprare e leggere d’un fiato “Cose che nessuno sa”

    Mariapaola
    (16:21 del 19 novembre 2011)
    • Buona lettura, cara!

      Prof 2.0
      (16:43 del 19 novembre 2011)
  12. i tuoi discorsi sono fantastici,incantano e nonostante abbia 6 capitoli di storia da studiare resto qui e li ascolto con le orecchie ben aperte.
    Come sarebbe bello averti come prof nonostante la mia sia molto brava.
    Magari fossero tutti come te !!!

    elisa
    (14:39 del 14 novembre 2011)
  13. ciao ale!!! sto leggendo il tuo nuovo libro.. vorrei leggerlo tutto d’un fiato ma non lo faccio perchè non voglio finirlo subito, voglio che mi tenga ancora compagnia per un pò!!! ti ringrazio perchè mi stai insegnando a sognare, in realtà non ho ancora un sogno, come dici tu, che mi fa venire quella sensazione sulla pancia, però mi hai dato la forza per continuare a cercarlo.. grazie!!! (mi sono sforzato a non usare le k o le x o i nn etc.. perchè sei un prof e so quanto da fastidio ai prof.ahahah ciao ciao) andrea

    andrea
    (21:08 del 9 novembre 2011)
    • Grazie, Andrea, cacciatore di Sogni. Questo farà la tua vita grande e piena.

      Prof 2.0
      (12:17 del 10 novembre 2011)
  14. Sospetto, nell’ascoltarti anche solo in questi brevi messaggi, che ci sia “dell’humus” sotto, come ama dire un amico. Sospetto che avrai molto da comunicare al mondo e non mi è chiaro se conterà più cosa dirai o come.
    Grazie

    maf
    (10:16 del 1 novembre 2011)
  15. Graze di tutto ciò che fai per me.

    Stefano
    (11:43 del 31 ottobre 2011)
  16. Ciao Alessandro, mi ha fatto scoprire il tuo primo romanzo la mia prof di lettere e l’ho subito letto. Sono un ragazzo di sedici anni che ama scrivere e continua a scrivere per il piacere di farlo e per la voglia di comunicare qualcosa. Il fatto è che poi mi perdo. Arrivato a un tot di pagine – 120, 160 – non riesco più a scrivere, e non so come fare. Pubblicare un romanzo è il mio sogno, siccome sono un ragazzo che sogna (e molto). POtresti darmio qualche consiglio? se puoi, ti ringrazio anticipatamente. e Grazie perchè se sono un sognatore è anche sicuramente merito tuo.

    Stefano
    (11:42 del 31 ottobre 2011)
    • Portalo a termine. Diventi scrittore quando finisci. Non prima.

      Prof 2.0
      (11:58 del 31 ottobre 2011)
  17. Caro prof,
    non sono una ragazza ma una mamma..
    non ho amcora finito di leggere il suo libro..in qualche modo lo centellino..mi fermo a leggere e rileggere..e a pensare..ad alcune frasi che mettono nero su bianco i pensieri che ho dentro di me, le emozioni che provo e che non sarei mai stata in grado di descrivere.
    Le belle persone esistono..lei è una di quelle..mi è stato di aiuto per lasciarmi andare..a non avere più paura dei sogni e dei desideri..
    Mi fa piacere scoprire che sta per uscire un nuovo libro..allora mi farà ancora compagnia per un pò..
    Grazie,buon proseguimento e buona fortuna.
    Lucia

    lucia
    (17:38 del 29 ottobre 2011)
  18. E’ bello ascoltare e leggere le parole di qualcuno che crede seriamente nei ragazzi.
    Con stima e, in un certo senso, complicità di sogni. Grazie!

    Ilaria
    (15:59 del 29 ottobre 2011)
    • Grazie, collega di Sogni!

      Prof 2.0
      (16:14 del 29 ottobre 2011)
  19. alessandro t.v.b. sei un grande continua così

    manuel prof 2.0
    (14:52 del 27 ottobre 2011)
  20. Caro Alessandro, mi chiamo Emanuele… Ti premetto subito che io odiavo leggere.. tutti mi dicevano che leggere è un buon passatempo, che mi arricchisce, che “mi aiuta a fare meglio i temi”. Bè ascoltando le tue parole quando sei venuto a Campagnola Emilia, paese in cui abito, quando il giorno dopo (Domenica 25/09/11) prima di andare a messa abbiam fatto colazione insieme a Carlo e agli altri ragazzi, leggendo il primo capitolo del tuo libro… Bè devo dire che la voglia di leggere è arrivata, e all’improvviso leggere per me sta diventando qualcosa di importante… Ti volevo ringraziare, perchè mi hai fatto scoprire quanto è bello e meraviglioso leggere. Grazie ancora
    Emanuele

    Emanuele Vezzani
    (16:05 del 12 ottobre 2011)
    • Grazie, Ema! Un abbraccio

      Prof 2.0
      (19:55 del 12 ottobre 2011)
  21. Non è un semplice libro, è un libro capace di far volare,con parole che ti portano via,ti fanno entrare in un’altra dimensione dove riesci a vedere la realtà ancora meglio. un libro che lascia senza fiato,fino all’ultima riga. Grazie.

    Fra
    (11:07 del 2 ottobre 2011)
    • Grazie, Fra!

      Prof 2.0
      (11:09 del 2 ottobre 2011)
  22. i tuoi discorsi incantano, se tutti i professori fossero come te la scuola sarebbe un posto diverso. Grazie di cuore.

    Giulia
    (19:53 del 23 settembre 2011)
  23. Caro Alessandro, vorrei che tu sapessi che il tuo libro “bianca come il latte rossa come il sangue” per me è stato un fulmine a ciel sereno; ho colto i significati più profondi della storia di Leo, ho riso e pianto con lui… è un libro che mi ha coinvolto completamente, tanto che ho passato una notte insonne non riuscendo a smettere di leggere! tra un video del blog e l’altro mi sono poi resa conto che è un prof di lettere, altro che la mia!!! vieni a sostituirla?? ciao, e grazie per avermi regalato così tante emozioni con il tuo incredibile libro.

    Alice
    (21:08 del 16 settembre 2011)
    • Benedetti i libri che tolgono il sonno!

      Prof 2.0
      (18:29 del 17 settembre 2011)

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