Prof 2.0

Il blog di Alessandro D'Avenia

Overture

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Questo video d’apertura resta sempre in cima, perché tutte le volte che ne hai bisogno puoi guardarlo. Ma non fermarti qui: il resto cerco di aggiornarlo periodicamente.

Viviamo in un tempo in cui raccontare qualcosa di positivo desta sospetto. Credo che dovremmo abbassare le nostre difese e cercare ciò che in mezzo all’inferno non è inferno, farlo durare e dargli spazio, come dice il Marco Polo creato da uno scrittore a me caro. Questo però richiede coraggio, perché accogliere qualcosa di bello, vero, buono, cioè riconoscerlo come bello, vero, buono, significa mettersi in gioco personalmente per difendere e ampliare quel bello, vero, buono. Il cinismo è scorciatoia che ripara dal coinvolgimento personale e dal conseguente impegno, e a volte sembra un rifugio comodo, ma alla lunga inaridisce. Invece non nascondersi l’inferno e far crescere qualcosa di bello, lì in mezzo, è molto più appassionante. Per me questo si fa vita di tutti giorni in due modi: come insegnante, ascoltando e ampliando persone, e come scrittore, ascoltando e ampliando personaggi. Faticoso, ma entusiasmante.

La data del post? Il giorno in cui ho visto la luce per la prima volta. Per questo non sono cinico: perché mi è piaciuto, anche se ci ho pianto sopra.

Io ritornerò

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Eugenio Corti divenne scrittore durante la campagna in Russia: le sue lettere (curate da Alessandro Rivali, con sensibilità di poeta ispirato dalla storia) costituiscono un documento sulla vocazione di narratore e sul rapporto tra realtà e pagina scritta. Ogni creazione letteraria sgorga o dall’abitudine di parlare con se stessi o di parlare ad altri. Il […]

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La maturità non finisce mai – in margine alla lettura de “La porta stretta” di Curi

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Il libro di Umberto Curi rinviene gli elementi distillati dalla cultura occidentale per una paideia del diventare «maggiorenni», senza impelagarsi in arzigogoli pedagogici. Il percorso si snoda tra filosofia e letteratura, senza risparmiarsi nessuna delle vette raggiunte sul tema: da Platone ai giorni nostri, passando per Kant, Dostoevskij, Melville, Hegel e la Sacra Scrittura. Il […]

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Quale educazione pro-voca persone mature?

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Siamo sicuri che la cosiddetta educazione cattolica ci riesca? Maturità: uno degli ultimi riti di passaggio nella nostra cultura, come quando l’adolescente veniva abbandonato nel bosco per una notte e doveva sopravvivere da solo affrontandone i pericoli per poter essere accolto nella cerchia degli adulti. La scuola di oggi riesce a rendere questo rito effettivo […]

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Dal Pin di Calvino al pin del cellulare – in margine al tema di Maturità

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L’inutilità di diventare adulti, oggi. L’adolescenza è una terra impura, come per gli antichi la spiaggia, poiché non apparteneva del tutto alla terra, né del tutto al mare. Per questo sulla spiaggia si svolgevano i riti di purificazione, i sacrifici, per chi arrivava e per chi partiva. Dalle certezze della terraferma si entrava nella minaccia […]

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Consigli per la maturità

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Il Corriere della Sera mi ha intervistato in merito alla maturità. Qualche consiglio per voi, ragazzi, oltre ad un grande in bocca al lupo: mostrate a cosa sono serviti 13 anni di scuola! Il video purtroppo è stato tagliato, e si è perso qualcosa di importante, ma dopo 7 minuti, dicono, l’attenzione evapora. Anche se […]

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Lettere sulla scuola: n.8 – La bella scuola: rose e libri

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Con questa lettera termina la rubrica che il giornale La Stampa mi ha affidato sul tema scuola, durata eccezionalmente due settimane a causa del numero di lettere giunte in redazione. Le altre le trovate sul sito del giornale nella colonna di destra nella rubrica “Secondo me”. Ma proprio oggi il direttore del giornale annuncia che lo spunto […]

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Lettere sulla scuola: n.7 – Come preparare la rivoluzione

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Il giornale La Stampa mi ha affidato la rubrica delle lettere anche per questa settimana, il tema è la scuola. Ecco la settima. Le trovate sul sito del giornale nella colonna di destra nella rubrica “Secondo me”. La rubrica dura sino a venerdì prossimo. Sono la moglie di un docente precario, primo in graduatoria ad esaurimento, di […]

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Lettere sulla scuola: n.6 – La risposta ad una scuola noiosa non è una scuola divertente

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Il giornale La Stampa mi ha affidato la rubrica delle lettere anche per questa settimana, il tema è la scuola. Ecco la sesta. Le trovate sul sito del giornale nella colonna di destra nella rubrica “Secondo me”. La rubrica dura sino a venerdì prossimo. Gentile prof. D’Avenia, molte famiglie si lamentano, da tempo, dei troppi compiti a […]

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Lettere sulla scuola: n.5 – Il dirigente tiranno

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Il giornale La Stampa mi ha affidato la rubrica delle lettere anche per questa settimana, il tema è la scuola. Ecco la quinta. Le trovate sul sito del giornale nella colonna di destra nella rubrica “Secondo me”. La rubrica dura sino a venerdì prossimo. Egregio Professore, desidero dare un contributo costruttivo alla discussione sulla riforma della «Buona […]

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Morire di nulla si può. Ma vivere?

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Il corpo di Domenico, fotografato, analizzato, dissezionato, con estrema freddezza, dovrebbe dirci perché non c’è più Domenico, in quel corpo. Si cerca di quantificare tutte le anomalie di quel cadavere: tasso alcolemico, tracce di feci, una canottiera come unico corredo funebre, pantaloncini e mutande accanto al corpo, non indossati (che ci fanno lì? come ci […]

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