6 aprile 2009

Terremoti

I drammatici eventi di oggi e il mobilitarsi di tante persone mi ha fatto tornare in mente questa storia:

Per la strada vidi una ragazzina che tremava di freddo.
Aveva un vestitino leggero e ben poca speranza in un pasto decente.
Mi arrabbiai e dissi a Dio:
“Perché permetti questo? Perché non fai qualcosa?”
Per un po’ Dio non disse niente.
Poi improvvisamente, quella notte mi rispose:

“Certo che ho fatto qualcosa. Ho fatto te”

Spero di ricordarmente anche nella vita di tutti i giorni: di eventi drammatici è piena la vita quotidiana (vecchi, malati, persone sole, tristi… che aspettano me). E i terremoti – se solo sapessi e volessi vederli! – sono sotto i miei occhi…

2 responses to “Terremoti”

  1. Vanda ha detto:

    Ma che bel post!
    Poche parole e tanti fatti!
    Lavorare tanto con le mani e poco con la bocca!
    Sempre saggio e misurato,complimenti Prof 2.0!

  2. Anonymous ha detto:

    “Come una matita nelle mani di Dio”( Madre Teresa).
    Carmen

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