26 novembre 2009

Incubi o sogni?

Stanotte Prof 2.0 ha sognato di dover affrontare ancora l’esame di maturità classica e per di più con un compito di matematica al posto del tema di italiano… Quando mi sono svegliato di soprassalto erano le cinque di mattina e il mondo era ancora al suo posto per fortuna. La maturità l’avevo presa e la matematica restava un’incognita relegata alla ribellione dell’inconscio notturno. Per fortuna.

A scuola, poco più tardi, un’alunna si avvicina e mi dice:

Prof ho sognato di fare il compito di latino.

Un incubo?

No, no, anzi! Era un sogno bellissimo!

E come mai?

Sapevo tradurre!

Incubi o sogni che siano, la metà delle nostre paure e aspirazioni vengono dalla scuola…

21 responses to “Incubi o sogni?”

  1. paola ha detto:

    Non ci crederai, faccio spesso lo stesso sogno!!

  2. Anonymous ha detto:

    Qui voglio un commento della psico Carmen, sono curioso del modo in cui sarà capace di strizzare il cervello stavolta.
    Sa prof io sogno spesso di rinascere di nuovo, che vorrà dire?!
    Saluti.
    P.

  3. Anonymous ha detto:

    Anche io ho sognato svariate volte che la mia maturita' scientifica non era valida e che dovevo ripeterla.. chissa poi per quale motivo….!!
    Riescono fuori le nostre paure lontane…!!!

    Ale

  4. Anonymous ha detto:

    P. : vuol dire che non sei contento di te stesso e sogni di avere nuove possibilità! Ma sognaaaa

  5. Anonymous ha detto:

    Io mi fido solo della psico Carmen.
    P.

  6. Anonymous ha detto:

    Nel tuo caso è psicologia elementare

  7. Anonymous ha detto:

    Ecco un altro buon motivo per cui mi fido solo della psico Carmen.Voi non avete dolcezza quando rispondete,meno male che parlaimo di sogni!
    P.

  8. Anonymous ha detto:

    perchè parli al plurale?

  9. Anonymous ha detto:

    Ecco allora Carmen muoviti a rispondere se no qui la facciamo notte!E poi abbiamo gli incubi!:-P

  10. Anonymous ha detto:

    ma vai a dormire!

  11. Anonymous ha detto:

    Secondo me P. non è P.

  12. Anonymous ha detto:

    Prof. ma fatti un bel sogno sogno di altro tipo, basta con questa scuola, datti alle donne!

  13. Anonymous ha detto:

    Proffffffffffffff!Lunedì mi ricovero per un intervento, mi puoi consigliare alcuni libri presto???Anche gli altri se vogliono darmi una mano è bne accetta!!!!Libri sullo stile del prof!
    Michele

  14. Prof 2.0 ha detto:

    Michele dovrei sapere quanti anni hai… Comunque vado sul sicuro: Qualcuno con cui correre, Le dodici domande, Il bambino col pigiama a righe, Stardust.

  15. Prof 2.0 ha detto:

    Dimenticavo: auguri per il tuo ricovero spero non sia nulla di grave.

  16. 1sorriso ha detto:

    Ora non mi capita più, ma dopo la maturità io ('prof di mate') sognavo spesso di tornare a scuola e di essere continuamente interrogata dal mio professore di Italiano (nel sogno naturalmente ero sempre impreparata).
    A ciascuno il suo… 😉

  17. AnitaBook ha detto:

    Salve!^^
    Davo una sbirciatina al blog di mamma Biancaneve e mi sono fatta una "passeggiata" fra i suoi blog preferiti. E così le piace scrivere, prof 2.0?
    Anche a me piace. Tanto.
    I miei sogni infatti, non riguardano mai la scuola. Nei miei sogni c'è l'ispirazione, l'immaginazione, l'inarrestabile fantasia che alimenta le mie idee. E leggendo i suoi post, beh, devo ammettere che ho percepito anche in lei la stessa forza ispiratrice. Perciò, le auguro di realizzare i suoi desideri. Glielo auguro con il cuore, perchè fabbricare storie è il mestiere più bello e divertente che esista.
    Un grande "in bocca al lupo" prof 2.0!

    Anita

    P.S. Gestisco un blog dove recensisco un libro al giorno, in video. Se le fa piacere …
    Non troverà le recensioni di questi giorni perchè sono influenzata.
    Ecco il sito: http://loradellibro.blogspot.com/

  18. Prof 2.0 ha detto:

    Grazie Anita.
    Ti verrò a trovare sul blog!

  19. Dorotea ha detto:

    Caro prof,
    Io questa situazione non la capisco molto. Cerco di spiegarmi meglio.
    Frequento il terzo anno di liceo scientifico e amo i numeri, la matematica ma soprattutto la fisica. Credo però che il mio amore per i calcoli sia nato con la scoperta di Omero, Michelangelo e Debussy senza di loro (e tutti i loro colleghi) i numeri non avrebbero senso. È come se vedessi nella precisione matematica una sorta di linguaggio poetico e artistico che trova le sue basi nelle materie letterarie;
    Per questo non capisco come al contrario una persona che ama il greco (da cui io sono estremamente affascinata e di cui sento la mancanza nella mia formazione), il latino e l’italiano non sia per niente affascinata dalla matematica.
    Provi a cercare un nuovo tipo di approccio con quei segni strani privi di significato, vedrà che hanno tante storie da raccontarle…
    Per ora la ringrazio infinitamente per il suo blog in cui trovo sempre bellissimi spunti di riflessione.
    Dorotea

    • Prof 2.0 ha detto:

      Cara Dorotea, hai ragione, ma sappi che io leggo e approfondisco anche passioni scientifiche, semplicemente faccio fatica a coglierne tutta la bellezza per un mio limite di conoscenza della matematica. Ma lungi da me disprezzare, anzi più vado avanti più mi affascinano alcuni rami della scienza come la chimica, la biologia, l’astronomia…

  20. Pepita Jimenez ha detto:

    Uno dei miei sogni è lavorare come medico: Neuropsichiatria Infantile. Mi piace molto prendermi cura dei bambini… Di tutti i bambini,soprattutto quelli piccoli, neonati. Mi piace anche aiutare i bambini che hanno delle problematiche neuropsicologiche e psichiatriche, ad esempio bambini con autismo, x fragile, problemi alimentari,etc…La nostra società sta inquinando in maniera satanica il mondo infantile… Non dobbiamo permetterlo! Alcune problematiche dell’adolescenza stanno diventando ancora più precoci.
    La passione per la medicina era nascosta in me sin dai tempi dell’Università. Diedi un esame di Neuropsichiatria infantile e un altro (molto bello) : Medical Humanities e medicina narrativa. Belli!!!!!! La medicina narrativa è stupenda. Nasce da un incrocio tra medicina e letteratura/umanistica. Anche questo fu un esame a scelta. Che gioia!!!
    In matematica ho sempre preso 4 o 5…6 solo quando avveniva il miracolo.
    Mi piace la numerologia, sapere il significato simbolico dei numeri… Ma la matematica no!!!
    Pure il campo dell’endocrinologia mi appassiona. Come gli ormoni interferiscono nella nostra vita? È una domanda tutt’altro che banale.
    Ho iniziato a “studiare” da autodidatta… Ma il mio lavoro è un altro:insegnante. Mi piace, sono contenta, ho bisogno di guadagnare, anche perché essere senza stipendio è la prima forma di dipendenza.
    Tutto, anche la spazzina farei… È un lavoro dignitoso anche quello, la commessa, la libraia, la bibliotecaria. A me piace molto lavorare… Farei di tutto per non pesare sulle spalle degli altri.
    Però coltivo lo stesso dei sogni, anche se sono irrealizzabili e ai miei alunni/e del corso serale dico : “Non stancatevi mai di sognare, anche quando tutto vi rema contro. Non arrendetevi mai perché è più importante sognare del realizzare i vostri sogni. Infatti, se non sapete sognare, come potrete realizzare i vostri sogni o progetti? Sognare è un’attività benefica… Chi non sogna rischia di con-segnarsi alla depressione. Forza: sognate e non arrendetevi mai!!! “.
    Loro mi guardano con occhi scintillanti ed io… continuo a sognare!

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