30 marzo 2011

Sparate (1)

In una giornata scolastica di quelle che avresti fatto meglio a rimanere a casa, anzi a letto…

Quando la vita mi offende, io la guardo negli occhi e le dico:

“Ti amo”

E viene da ridere anche a lei…

Prof 2.0

12 responses to “Sparate (1)”

  1. kappa ha detto:

    vorrei saperlo dire pure io. e quando la bellezza ti colpisce in pieno petto, quel ti amo alla vita lo riesco a sussurrare, a gridare forte. poi però arrivano le giornate che “sarebbe stato meglio starsene a letto”. vorrei imparare a non voler fuggire subito tra le coperte, come al riparo da tutto e da tutti. vorrei imparare ad affrontare (e a vincere) ogni fatica. per dire quel ti amo lì. indicami la strada…

  2. Monica ha detto:

    Sparata ottima!!! C’è dentro tutta la vita-vita: l’amore inestirpabile e l’ironia (nostra e sua).
    Grazie!

  3. anonimo ha detto:

    quanto amore ti deve aver dato questa vita ..

  4. Afavordialibi ha detto:

    Sinceramente non capisco perchè”Sparate”,semmai spara tu quando la vita ti offende,e dopo che hai centrato l’obiettivo, puoi tranquillamente decretare una tregua con la dichiarazione d’amore di cui sopra!

  5. gabriella ha detto:

    Mi hai fatto sorridere e mi hai fatto tenerezza,
    mi hai fatto tornare indietro di 18 anni…
    mio figlio aveva 3 anni e aveva combinato un piccolo guaio; mi ha visto correre verso di lui
    pronta per una sculacciata e mi è corso incontro a braccia aperte dicendo “sono il tuo orgoglio”!
    Non ho potuto fare a meno di abbracciarlo e perdonarlo!
    Grazie Alessandro!
    Gabriella

  6. Gabriella ha detto:

    Effettivamente, ogni tanto, per non farci rovinare del tutto la giornata, bisogna saper giocare d’astuzia con i nostri umori…

    Buona serata.

    Un’altra Gabriella. 🙂

    P.s. per la mia omonima che mi ha preceduta: che meraviglia, il tuo bimbo! Mi hai fatta ridere di tenerezza. 🙂 I bimbi, a quell’età, sono capaci di smontarti il mondo e di ricostruirtelo completamente diverso. Sono incredibili.

  7. Rossana ha detto:

    devo provarci proprio quando non mi verrebbe nella maniera più assoluta di dire così. Vediamo che succede… Grazie per la memoria

  8. Fefferefe ha detto:

    Le tue parole colpiscono sempre..
    ..dritte, arrivano dentro..
    in quell’angolino nascosto che proviamo a coprire intimamente nel quotidiano..
    E sono felice di questo..perchè nel bene o nel male, mi fanno sentire viva..
    è nel dolceamaro che percepisco i sentimenti,le emozioni…
    è nella sana malinconia che sguazzo gelosamente..
    Se la vita non ci offendesse, non capiremmo davvero fino in fondo il significato di AMARE e SORRIDERE…

  9. Giulia ha detto:

    Se non fossi stata capace di dire ti amo alla vita quando mi offendeva, non so come avrei fatto ad andare avanti. Ora riesco a trovare sempre una luce nel buio, sempre. C’ é sempre qualcosa di cui vale la pena gioire.

  10. martina ha detto:

    dipende quanto grande è stata quest’offesa mio caro Prof! io rido sempre alla vita nonostante le sue offese spesso anche troppo grandi… ma a lei non viene mai da ridere…trova sempre il modo per continuare ad offendermi.

  11. marco ha detto:

    L’offesa più grande che può farti conscere il tragitto che stai percorrendo, è quello di presentarti l’invidia, la malevolenza, la gelosia.
    Infliggono all’anima lividi indelebbili, rischiando di rattrappire la postura con cui ti approcci ai viaggiatori come te.

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