Ogni storia è una storia d’amore

  • Anno 2017
  • Collana Narrativa Contemporanea
  • Pagine 324
  • Formato 14,0 x 21,5 cm
  • Legatura Cartonato con sovraccoperta
  • Prezzo € 20,00
  • ISBN 9788804681571
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L’amore salva?

Quante volte ce lo siamo chiesti, avvertendo al tempo stesso l’urgenza della domanda e la difficoltà di dare una risposta definitiva? Ed è proprio l’interrogativo fondante che Alessandro D’Avenia si pone in apertura di queste pagine, invitandoci a incamminarci con lui alla ricerca di risposte.

In questo libro straordinario incontriamo anzitutto una serie di donne, accomunate dal fatto di essere state compagne di vita di grandi artisti: muse, specchi della loro inquietudine e spesso scrittrici, pittrici e scultrici loro stesse, argini all’istinto di autodistruzione, devote assistenti, o invece avversarie, anime inquiete incapaci di trovare pace.

Ascoltiamo la frustrazione di Fanny, che Keats magnificava in versi ma con la quale non seppe condividere nemmeno un giorno di quotidianità, ci commuove la caparbietà di Tess Gallagher, poetessa che di Raymond Carver amava tutto e riuscì a portare un po’ di luce nei giorni della sua malattia, ci sconvolge la disperazione di Jeanne Modigliani, ammiriamo i segreti e amorevoli interventi di Alma Hitchcock, condividiamo l’energia quieta e solida di Edith Tolkien.

Alessandro D’Avenia cerca di dipanare il gomitolo di tante diversissime storie d’amore, e di intrecciare il filo narrativo che le unisce, in un ordito ricco e cangiante.

Per farlo, come un filomito, un “filosofo del mito”, si rivolge all’archetipo di ogni storia d’amore: Euridice e Orfeo. Un mito che svolge la sua funzione di filo (e in greco antico per indicare “filo” e “racconto” si usavano due parole molto simili, mitos e mythos) perché contempla tutte le tappe di una storia d’amore, tra i due poli opposti del disamore (l’egoismo del poeta che alla donna preferisce il proprio canto) e dell’amore stesso (il sacrificio di sé in nome dell’altro).

Ogni storia è una storia d’amore è così un libro che muove dalla meraviglia e sa restituire meraviglia al lettore. Perché ancora una volta D’Avenia ci incanta e ci sorprende, riuscendo nell’impresa di coniugare il godimento puro del racconto e il piacere della scoperta. E con slancio ricerca nella letteratura – le storie che alcuni uomini, nel tempo, hanno raccontato su se stessi e l’umanità a cui appartengono – risposte suggestive e potenti, ma anche concrete e vitali. Per poi offrirle in dono ai lettori, schiudendo uno spiraglio da cui lasciar filtrare bagliori di meraviglia nel nostro vivere quotidiano, per rinnovarlo completamente nella certezza che “noi siamo e diventiamo le storie che sappiamo ricordare e raccontare a noi stessi”.

RASSEGNA STAMPA

S. Ricotta Voza su Tuttolibri de La Stampa , Invervista e Prologo del Libro – 28 Ottobre, 2017 – PDF

G. Conte su La Lettura de Il Corriere della Sera – 28 Ottobre, 2017 – PDF

Anteprima di un racconto e recensione di A. Zaccuri su Avvenire, 28 Ottobre, 2017 – PDF

F. Mannoni su Il Giornale di Brescia – 31 Ottobre, 2017 – PDF

S. Penteriani su L’Eco di Bergamo – 31 Ottobre, 2017 – PDF

F.Mannoni su LUnione Sarda – 1 Novembre, 2017 – PDF

D. D’Alessandro su Il Foglio, 1 Novembre 2017

G. Romeo su La Sicilia, 1 Novembre, 2017 – PDF

M. Ghezzi su Il Corriere della Sera – Milano, 2 Novembre 2017 -PDF

A. Falsone su La Repubblica – ed. Palermo, 3 Novembre 2017 – PDF

A. Bellu su La Nuova Sardegna , 4 Novembre, 2017 – PDF

A. Puricella su La Repubblica – ed. Bari – 6 Dicembre, 2017 – PDF

S. Golfari su La Provincia di Como, Lecco, Sondrio, 14 Novembre, 2017 – PDF

A. Rivali su Libero, 15 Dicembre, 2017 – PDF

G. Romeo su Sicilianpost.it, 1 Novembre 2017 

N. Magnani su Ilsussidiario.net, 10 Novembre, 2017

 

INTERVISTE

Intervista su Il Giornale (E. Barbieri) – 9 Novembre, 2017 PDF

Intervista su IlSole24ore, 31 Ottobre, 2017

Intervista su Letture.org, 31 Ottobre 2017

Intervista su Libreriamo.it, 31 Ottobre, 2017 

Intervista su Donna Moderna, 17 Novembre, 2017 (I. Fava)

Intervista su Famiglia Cristiana, 23 Novembre, 2017 (E. Chiari) – PDF

VIDEO

Le Parole della Settimana” – Rai 3 – 4 Novembre 2017 

“Ogni storia è una storia d’amore”, vi racconto il perché – 31 Ottobre, 2017

Intervista su LaPresse.it – 8 Novembre, 2017 (Balti)

Intervista per LaStampa.it – 10 Novembre, 2017 (D. Lanni)

Videochat su  La RepubblicaTv – 15 Novembre, 2017 (G. Santerini)

Sulle tracce di Euridice– Rai Cultura – Letteratura – 17 Novembre, 2017

Intervista su TV 2000 – 17 Novembre, 2017 – (P. Vito)

Reading di “Ogni storia è una storia d’amore” per RepubblicaTV, 16 Novembre, 2017

A. D’Avenia: ”Qualsiasi amore lavora in incognito per Dio” per RepubblicaTV, 16 Novembre, 2017

A. D’Avenia”Ogni storia è una storia d’amore ma sbagliamo strada” per RepubblicaTV, 16 Novembre, 2017

Intervista per IlSole24ore, 30 Novembre 2017 (A. Tedesco)

Intervista per il programma Checkpoint di  TGCOM24 – 8 Marzo, 2018

RADIO

Intervista su Radio 105, 1 Novembre, 2017 (dal minuto 25:30)

Intervista su Radio Lombardia, 4 Novembre, 2017 (P. Farina) 

Intervista su Rai RadioDue – “Miracolo Italiano– 11 Novembre, 2017 – PARTE 3 (F. Canino e LaLaura)

Intervista su Radio Radicale – “Le parole e le cose” – 15 Novembre, 2017 (M.Coccia)

Intervista su Radio Vaticana – 20 Novembre, 2017 (A. Masotti)

Intervista su RadioLibri.it – 20 Novembre, 2017 

RACCONTO TEATRALE

I. Bozzi su Corriere.it/cultura – 13 Febbraio, 2018

M. Occhipinti su LaRepubblicaTV <<Palermo, D’Avenia racconta l’amore al teatro Biondo>> 19 Aprile, 2018

VIDEO

Ogni storia è una storia d’amore a teatro – Trailer su video.corriere.it– di Claudio Sforza Photography -14 Febbraio, 2018

38 responses to “Ogni storia è una storia d’amore”

  1. barbara banchi ha detto:

    grazie

    • Giulia ha detto:

      Gennaio
      Sono la Nonna di novembre.
      Alessandro questo libro mi ha messo alla prova!Ho dovuto cambiare passo….io una veloce divoratore di libri ho dovuto accettare di fermarmi a pensare e non solo a bere ma a “digerire!!!
      Il filo rosso di Orfeo aiuta, ma le differenti prospettive dell’amore mio hanno aperto una visuale diversa e le ho dovuto digerire . Inoltre mi sono fermata sp esso per “conoscere personaggi che non conoscevo!!!ma sono quasi arrivata eh¡¡¡¡
      Cosa ci vuoi dire? Dove ci stai portando?
      Nonna Giulia

    • ernesto vandone ha detto:

      Eg.Prof.,ho letto con molto interesse il suo libro su Leopardi…a parte il fatto,di aver salvato da sicura morte,una sua lettrice(che,a sua volta,se e’ “skilly”),potra’ infinitare questo suo gesto(transumanar per verba non si poria,mi sembra…)—Ho fatto il classico,dei tempi bui(60)–ho 74 anni,ho appena fatto il 50^ di laurea in ing.aer.sezione spaziale(una robina da niente)—ma il suo scritto,mi ha lasciato perplesso ma molto commosso(Silvia—all’apparir del vero,tu,misera cadesti(ma questa e’ roba da Quantistici),se ci pensa bene—Complimenti vivissimi,for the “emotions”that ya gav to me”—sembra Trump,ma e’ british—Grazie,Grazie,Grazie—-non ho + inchiostro,temporibus illis–

  2. “Ogni storia è una storia d’amore”, hai ragione Prof.!!!
    Ritrovo in te l’entusiasmo della mia gioventù…. e già quando ero una prof alle prime armi con tanta voglia di comunicare! Che cosa? Formule, teoremi e tanto altro e di farli vivere come in una poesia. Pubblicherò la tua intervista in uno dei miei Blog.
    Anche i matematici leggono e non solo matematica e io ho letto i tuoi libri. Mi piace il tuo stile!
    Un abbraccio!!!
    La prof. in pensione di “Matematicandoinsieme”

  3. Eloisa ha detto:

    Caspita, Alessandro, un altro libro! Ma come fai? Anche io sono una prof. di lettere al liceo scientifico, insegno con passione da 8 anni (ho 34 anni), ma spesso la fatica è enorme e i ragazzi sono sempre più passivi: per appassionarli serve ogni goccia di energia; io studio ancora tanto per cercare le parole giuste per suscitare interesse, curiosità nei miei alunni, e a volte riesco, a volte no. Ogni giorno si può dire che non faccio altro che occuparmi della scuola mattina e pomeriggio. Di sera sono esausta e a volte non riesco neppure a leggere, per non parlare della scrittura, che era un mio sogno d’infanzia ormai abbandonato quasi del tutto. Come fai a seguire tutte le strabilianti innumerevoli attività che svolgi con grande cura? Non dormi? Non devi più preparare le lezioni? E le verifiche? Le riunioni? La burocrazia scolastica? Voglio la ricetta!
    Un abbraccio e tanta ammirazione (e invidia :-D)

    Eloisa

  4. […] e sconfiggere. Segnaliamo anche che in questi giorni è in uscita il nuovo libro di D’Avenia (link): “Ogni storia è una storia […]

  5. Massimiliano ha detto:

    Ciao ho iniziato a gustare questo tuo nuovo lavoro e mi sembra grande… credo che questo nostro mondo e questa nostra storia ha più che mai bisogno di luce, di speranza, di recuperare la forza dirompente dell’amore, del dono di se all’altro da me. Grazie perché guardi con fiducia, i tuoi occhi sono colmi di speranza e tutti abbiamo bisogno di testimoni coraggiosi e credibili. Per quello che conta ti accompagno nel tuo prezioso ministero con la mia preghiera. Oggi mi è stato regalato il tuo lavoro con la tua dedica un dono prezioso! Un abbraccio Dmax

  6. Massimiliano ha detto:

    Grazie per le tue parole , grazie per questo libro che dona fiducia e speranza, e mai come questo tempo siamo invitati a continuare a guardare il cielo stellato sopra di noi. In questo tempo e questa storia che è storia di grazia, ci siamo troppo piegati su noi stessi, appiattiti sul nostro terreno, dobbiamo alzare il capo. Grazie perché continui a dare voce e parole alla speranza, alla luce, all’amore che si fa dono per gli altri. Grazie per questo tuo prezioso ministero e servizio, c’è bisogno di testimoni credibili, che portino gioia e fiducia. Per quel che conta ti accompagno con la mia preghiera. dmax

  7. Giulia ha detto:

    Ho atteso con ansia come un’adolescente, che non sono …sono una nonna! l’uscita di questo libro.
    Ti seguo dal primo e sento perfettamente la tua crescita interiore, la tua splendida ricerca che ti porta a donare guidare e affascinare… e so che ti è stato donato tutto ciò perché tu lo userai come stai facendo per formare i giovani e dargli slancio per il volo.
    Ed io continuo a coltivare attraverso le tue parole quella parte “adolescente” di me… che è cresciuta attraverso percorsi simili ai tuoi.
    Grazie

  8. Ilaria ha detto:

    Grazie per questo libro che mi ha fatto sognare e scoprire un lato di Ovidio che,forse, non ero mai riuscita a vedere… Grazie.

  9. graziella ha detto:

    salve Alessamdro , sono anche io una nonna ! sono affascinata dalle tue parole , dal fuoco che hai dentro ; Eloisa nel suo commento ti chiede come fai a tenere questo passo ?! io credo che tu abbia un dono speciale , credo che il Signore ti abbia scelto per parlare in sua vece . Abbiamo bisogno di persone come te e lo dimostra con quanta fame la gente di tutte le età ti sta ad ascoltare ! Alessandro continua cosi perchè fra tanti che ti seguono e parlo di ragazzi , un grosso numero ti seguirà , sei un leader e ce nè un bisogno assoluto di leader come te ! !

  10. Margherita c. ha detto:

    Ė davvero un libro stupendo… Del resto come tutti i tuoi libri sono emozionanti… Usi Vernante le parole in modo sublime e mi incanti, sei capace di trasmettere tanta forza…
    E tornerai a mimano per un firma copie? Non ci sono potuta andare il due novembre… Sarebbe un onore..

    • Francesca ha detto:

      Buongiorno Alessandro,
      sono Francesca,ho 31 anni, vivo a Brescia e sono un’educatrice disabile attualmente disoccupata.
      Posso confessarle un segreto?!! E’ il mio scrittore preferito, ho letto tutti i suoi libri!
      Mi piace molto la profondità della sua scrittura e il suo parlare per immagini, quando leggo, mi sento trasportata in quadri meravigliosi.
      Della sua ultima avventura letteraria , mi ha colpito la parte in cui racconta che, alle scuole elementari, si divertiva ad inventare storie con le immagini corrispondenti alle lettere dell’alfabeto appese al muro. Anche io lo faccio spesso con i miei bimbi, loro mi ascoltano affascinati e, alla fine della storia, mi sommergono di abbracci!
      Per questo penso che OGNI STORIA E’ UNA STORIA D’AMORE!
      P.S.Ha in programma la presentazione del libro a Brescia? Se sì, sarei in prima fila!
      Grazie per permettermi di viaggiare con la fantasia nelle mie giornate non sempre luminose.
      Con tanta stima!
      Francesca

      • Prof 2.0 ha detto:

        grazie a te, Francesca, per le tue parole e per la tua forza d’animo. Al momento non prevedo presentazioni a Brescia, ma chissà in futuro. Buon lavoro con i tuoi bambini!

  11. Marika ha detto:

    Prof buonasera,sono una ragazza di 14 anni,frequento il liceo classico e sono follemente innamorata di tutto ciò che è arte.
    Per me l’arte più bella è quella della poesia,della letteratura,del saper comunicare.
    Lei è in grado di rappresentare in modo sublime tutto ciò attraverso la scrittura di libri interessanti,avvincenti,
    capaci di suscitare una profonda curiosità nel cuore di qualsiasi tipo di lettore.
    È un professore unico perché non tralascia mai l’aspetto fondamentale di ogni cosa:l’amore.
    Nei suoi occhi si può leggere questo amore innato per la conoscenza,per la letteratura che contribuisce a fare di lei una persona straordinaria.
    Volevo dirle che ogni volta che leggo un suo libro mi sento bene inoltre ogni volta che la vedo in qualsiasi video noto in lei una felicità che nutre molta speranza per questo mondo,ormai abbandonato agli aspetti effimeri e materiali.
    Come diceva Leopardi,chi sa ridere è padrone del mondo e io mi sento felice soltanto grazie alla letteratura che è scolpita dentro il mio cuore,e grazie ai vostri libri che mi hanno insegnato a vedere ogni momento della vita da vari punti di vista.
    Grazie mille

  12. Giulia ha detto:

    Gennaio
    Sono la Nonna di novembre.
    Alessandro questo libro mi ha messo alla prova!Ho dovuto cambiare passo….io una veloce divoratore di libri ho dovuto accettare di fermarmi a pensare e non solo a bere ma a “digerire!!!
    Il filo rosso di Orfeo aiuta, ma le differenti prospettive dell’amore mio hanno aperto una visuale diversa e le ho dovuto digerire . Inoltre mi sono fermata sp esso per “conoscere personaggi che non conoscevo!!!ma sono quasi arrivata eh¡¡¡¡
    Cosa ci vuoi dire? Dove ci stai portando?
    Nonna Giulia

  13. Marta ha detto:

    Buonasera prof, sono una ragazza di 18 anni e quest’anno dovrò affrontare l’esame di stato. Ho letto sia l’arte di essere fragili sia l’ultimo uscito e devo dire che entrambi hanno toccato delle corde nascoste del mio cuore. Leggere mi è sempre piaciuto, ma con i suoi libri mi sembra di immergermi in un altro mondo; è proprio per questo che per la tesina ho deciso di portare proprio ogni storia è una storia d’ amore. Sono ben accetti consigli!!

    • Prof 2.0 ha detto:

      Segui le piste che ti attirano di più, sei tu finalmente la protagonista. I consigli, senza nessuna traccia, possono essere fuorvianti.

    • Vittoria ha detto:

      Marta, spero che leggerai questo messaggio! Anch’io voglio incentrare la mia tesina su “Ogni storia è una storia d’amore” ma, ahimè, non trovo idee per collegare diverse materie… Tu hai già pensato a come strutturarla?

      • Marta ha detto:

        È proprio in questo che mi trovo in difficoltà. Pensavo di parlare di Van Gogh, Leopardi e Kierkegaard e utilizzare come elemento unificante di tutto la storia di Orfeo e Euridice, proprio come nel libro; ancora però devo iniziare a scriverla.

    • Vittoria ha detto:

      Marta, spero che leggerai questo messaggio! Anch’io voglio incentrare la mia tesina su “Ogni storia è una storia d’amore” ma, ahimè, non riesco a collegare diverse materie. Hai già qualche idea su come strutturare la tua?

  14. Elena Viganò ha detto:

    Gentile Alessandro,
    le mie figlie Beatrice e Maria (10 e 7 anni) ti conoscono perchè hanno visto i tuoi libri tra le mie mani e hanno fatto qualche domanda su cosa raccontassero. Quest’estate mi sono ritrovata a parlare loro di Leopardi e in una piccola libreria in Toscana abbiamo trovato un calendario (ora appeso in cucina) con le sue poesie. Qualche sera fa ero nel lettone con loro e ognuna leggeva il suo libro. Maria ha guardato con attenzione la copertina del tuo ultimo libro e ha letto il titolo. Una volta spenta la luce, sotto le coperte, mi ha detto: ” Mamma vorrei tanto avere un filo rosso come quello del libro di D’Avenia..una parte la tieni tu..l’altra la tengo io….ma il filo deve essere lungo lungo così io posso andare lontano ma poi tornare da te senza perdermi!”. Le ho detto che era un’ottima idea. Anche questa è una storia d’amore. Grazie Elena

  15. Stefano e Virginia ha detto:

    Caro Alessandro,
    oggi eravamo in primissima fila a Tempo di Libri in fiera a Milano. Non siamo professori, non siamo ragazzi, siamo Stefano e Virginia ….papà e mamma di una splendida adolescente. Come siamo arrivati a te? Virginia ha regalato per Natale a Stefano “L’arte di essere fragili” e si e’ spalancato il cielo pieno di stelle!
    Stefano: sono ritornato alla mia adolescenza, quando rimasi colpito da Leopardi e i miei familiari scherzosamente iniziarono a chiamarmi “Leopardi” perché ero un appassionato lettore e studioso. Quella passione non è mai morta. Grazie al tuo magnifico e profondo libro si è ravvivata, cerco di apprezzare più intesamente la vita e di districarmi come papà nella splendida complessità di mia figlia adolescente.
    Virginia: sono sempre stata amante della bellezza, conoscerti me lo ha ricordato con una grande emozione. Le tue parole sull’adolescenza mi danno speranza e forza e vorrei che mia figlia possa incontrare professori come te.
    Grazie e a presto!
    Stefano e Virginia

  16. Valeria Viganò ha detto:

    Ciao Alessandro, sono Valeria un’insegnante della Scuola Primaria…in questi ultimi anni il teatro ha contrassegnato gli apprendimenti dei miei alunni arrivati in quinta. Spesso leggo loro i tuoi testi..mi piacerebbe tu potessi scrivere loro un messaggio di auguri per questa fine anno. Grazie!!

  17. carlo m. verona ha detto:

    ciao prof . ho sessant anni ma ammetto che sei unico. unica obiezione . nel libro sembra sempre che le donne si siano immolate per i propri compagni. perché non esiste una storia dove i ruoli siano scambiati .? non vorrei che passasse l idea che la donna si deve sempre sacrificare per la parte artistica dell uomo. o forse non ho colto io abbastanza. sei veramente un faro…vai sempre avanti !

    • Prof 2.0 ha detto:

      Proprio per questo c’è la cornice di Orfeo ed Euridice, storia nella quale è lui che deve imparare a sacrificarsi per lei.

  18. Adriana Marchetti (sr. Cristiana) ha detto:

    Carissimo Alessandro che fatica leggere questo libro, ma che dono! Credo d’aver imparato che l’amore è difficile, che l’amore è pluriforme, che talvolta tradisce e ferisce, ma che davvero è l’unica realtà che salva. Ho smesso più volte di leggere perché faceva male, sentivo addosso l’angoscia e il dramma che leggevo e non lo sopportavo a lungo, da togliere il respiro, il sonno… e il libro rimaneva lì sul comodino … è stato un viaggio leggerti, un viaggio lungo sei mesi e faticoso e bello. Volevo ringraziarti e invitare chi si fosse fermato a riprendere il cammino, come quando si va in montagna il panorama si apre in quota…

    • Prof 2.0 ha detto:

      Sei stata lettrice docile, il lettore per me deve sperimentare ciò che i personaggi sperimentano, e prendersi tutto il tempo che occorre. Grazie a te

  19. Silvia Oppezzo ha detto:

    Sulla terra, inverno, immobilità, morte, sterilità. Ma sottoterra… Si consuma un amore: quello tra Ade e Persefone, che darà vita al seme, al germoglio, alla rigogliosa primavera, al frutto estivo. Al dolore e alla morte della terra corrispondono, parallelamente, la vita e l’amore sotterranei. Rileggo questo mito per l’ennesima volta, ma in un’accezione diversa. Forse è un’interpretazione azzardata, ma non vi vedo solo l’eziologia dell’alternanza delle stagioni. Vedo una contemporaneità: Amore e dolore, vita e morte si manifestano insieme, in due luoghi diversi sì, ma strettamente legati e complementari; e sono necessari entrambi per lo sviluppo di un nuovo frutto, di nuova vita. Senza il dolore di Demetra, della madre, della terra, la nuova vita, la nuova primavera non sarebbe possibile; solo quel dolore per la lontananza rende possibile un amore fecondo, quello tra Ade e Persefone. Lo diceva anche Gesù, del resto: “se il chicco non cade sottoterra e muore non produrrà alcun frutto”.

    Dante e l’amore che muove. L’ho ripetuto tante volte l’anno scorso in classe spiegando la Divina Commedia, commentando in particolare il secondo canto dell’Inferno, la “macchina” di movimenti attraverso cui dante viene raggiunto da Virgilio. L’amore non è un sentimento “da divano”, da restare fermi e comodi: quando si ama qualcuno ci si mette in moto, ci si attiva, ci si dà da fare per lui. L’amore muove!

    Tante altre riflessioni, suggestioni, echi di pensieri miei maturati, espressi o semplicemente annotati in precedenza ho ritrovato nella lettura di questo libro. Ho provato a mandarteli via mail all’indirizzo indicato in questo sito, ma ogni volta la mail mi è tornata indietro. E’ ancora valido e attivo quell’indirizzo? ci terrei particolarmente che tu li riceva.

    Grazie e buon inizio di anno scolastico!

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