10 febbraio 2011

La poesia preferita da Leo

Quando tu mi hai scelto
– fu l’amore che scelse –
sono emerso dal grande anonimato
di tutti, del nulla.
Sino allora
mai ero stato più alto
delle vette del mondo.
Non ero mai sceso più sotto
delle profondità
massime segnalate
sulle carte di mare.
E la mia allegria era
triste, come lo sono
quei piccoli orologi,
senza braccio cui cingersi,
senza carica, fermi.
Ma quando mi hai detto : “Tu”
– a me, sì, a me, fra tutti –
più in alto ormai di stelle
o coralli sono stato.
E la mia gioia
ha preso a girare, avvinta
al tuo essere, nel tuo pulsare.
Possesso di me tu mi davi,
dandoti a me.
Ho vissuto, vivo. Fino a quando?
So che tu tornerai
indietro. E quando te ne andrai
ritornerò a quel sordo
mondo, indistinto,
del grammo, della goccia,
nell’acqua, nel peso.
Sarò uno dei tanti
quando non ti avrò più.
E perderò il mio nome,
i miei anni, i miei tratti,
tutto perduto in me, di me.
Ritornato all’ossario immenso
di quelli che non sono morti
e non hanno più nulla
da morire nella vita.

P.Salinas, da La voce a te dovuta, 1933

Un grazie ad Alessandra P., lettrice, che ha realizzato alcune foto ispirate al libro.

16 responses to “La poesia preferita da Leo”

  1. anna ha detto:

    …”muore solo un amore che ha smesso di essere sognato”…

  2. Laura ha detto:

    Questa poesia è semplicemente strepitosa. Studiata in spagnolo e per letteratura spagnola. E’ una poesia di una bellezza disarmante. In lingua originale ha il “duende”.

    Non ho bisogno di tempo
    per sapere come sei:
    conoscersi è luce improvvisa.
    (P. Salinas)

  3. Laura ha detto:

    La voz a ti debida….è in alcuni tratti di una bellezza disarmante.

    Non ho bisogno di tempo
    per sapere come sei:
    conoscersi è luce improvvisa.

  4. francesca ha detto:

    Una poesia stupenda,intensa e vera,

  5. Kalypso ha detto:

    Profondamente bella…

  6. anna ha detto:

    E sto abbracciato a te
    senza chiederti nulla, per timore
    che non sia vero
    che tu vivi e mi ami.
    E sto abbracciato a te
    senza guardare e senza toccarti.
    Non debba mai scoprire
    con domande, con carezze,
    quella solitudine immensa
    d’amarti solo io. Pedro Salinas

  7. francesca ha detto:

    Anche questa poesia mi piace e intimista sincera e vera,
    fresca come la neve,e calda come il pane ,le parole di salinas
    mi riempiono di strana felicita`al cuore.

  8. Giulia ha detto:

    Davvero bellissima. Mi tornano in mente le parole di Leo: “l’amore è rossosangue…”

  9. AriaDiNeve ha detto:

    E la poesia preferita da Silvia ;-)? Secondo me potrebbe essere…

    “Quando saremo due saremo veglia e sonno
    affonderemo nella stessa polpa
    come il dente di latte e il suo secondo
    saremo due come le acque, le dolci e le salate,
    come i cieli, del giorno e della notte,
    due come sono i piedi, gli occhi, i reni
    come i tempi del battito
    i colpi del respiro.
    Quando saremo due non avremo metà
    saremo un due che non si può dividere con niente.
    Quando saremo due, nessuno sarà uno
    uno sarà l’uguale di nessuno
    e l’unità consisterà nel due.
    Quando saremo due
    cambierà nome pure l’universo
    diventerà diverso.”
    Due – Erri De Luca

  10. Giulia ha detto:

    Meravigliosa. Adesso piango. Ora è anche la mia poesia preferita. Grazie Leo, grazie Sognatore.

  11. Eugenia C. ha detto:

    Prof, l’ho ascoltata con piacere ieri sera al festival filosofia a Sassuolo e mi ha fatto amare questa poesia. Forse non leggerà neanche il mio commento, però volevo dirle di continuare a trasmettere la bellezza ai suoi alunni. Tra un messaggio e un sonnellino, c’è qualcuno che sente, cresce, cambia…forse più di quanti sembri. Non smetta mai.

  12. Elisabetta ha detto:

    Caro Professore,
    ogni volta che leggo questi articoli ho l’impressione che lei abbia lasciato una piccola parte di sé in ogni dettaglio dei libri che ha pubblicato. Cercare questi “dettagli” e ricostruirli insieme come tanti piccoli pezzi di un grande puzzle è diventato quasi un hobby, mi esalta…insieme alla piacevolissima lettura! Ciao, e grazie per essere uno stimolo che riesce farmi avvicinare al mondo della poesia e della letteratura che mi appassionano ogni giorno di più.

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