10 marzo 2011

L’ordine delle cose

Nel silenzio di questa sera che è ormai notte ho fiducia nell’ordine delle cose.

Domani il sole sarà di nuovo lì, a rinnovare cielo e terra. Ed io verrò di nuovo alla luce, forse con un pianto, quando sentirò la sveglia strapparmi dal mio essere tornato una creatura nelle ore notturne del grembo della terra, costretto a distendermi in lei, orizzontale. Poi in piedi, vivace, bagnato dalla luce, per un nuovo giorno: il cosmo che io trovo ogni 24 ore è un mistero a cui non mi rassegnerò mai.

L’ordine delle cose mi disseta.

24 responses to “L’ordine delle cose”

  1. Afavordialibi ha detto:

    La notte secondo me è disordine.
    Se mettiamo il naso fuori dalla stanza,ci accorgiamo che la notte è per uomini tristi, che si ubriacano in un bar pensando ad amanti irrimediabilmente perdute.
    E’ per scrittori che non trovano una chiusa e fumano sigarette pensando che arriverà.
    E’ per sonnambuli che girano per casa e il giorno dopo non se lo ricordano.
    La notte sono gli aereoporti,dove scovi nella gente un grande senso di aspettativa,come se non sapessero dove stanno andando.
    La notte è dei bugiardi,perchè senza l’invadenza della luce si mente meglio.
    E’degli ingenui,che sperano di non pagare all’alba il falso coraggio di qualche ora prima.
    E’ dei disperati che trovano requie.
    La notte è infida,il cosmo si palesa come un alleato ma torna ad esserlo solo al calare della notte dopo.

  2. Laura ha detto:

    Bellissima…veramete. A volte non ci rendiamo conto di cosa abbiamo e di cosa vediamo. A volte siamo solo consuetudine. Ma la vita può essere terribile e splendida come il giorno quando caccia via il nero della notte. E nella notte anche in quella più buia c’è sempre un piccola luce.

  3. Anna ha detto:

    …”Non esiste notte tanto lunga che impedisca al sole di risorgere!”

  4. Anna ha detto:

    Caro Alessandro,
    io ti stimo molto e sono convinta che tutto ciò che scrivi lo senti dal profondo, lo credo perchè per alcuni aspetti sono come te e nel mio lavoro di educatrice ce la metto tutta e molto spesso vado contro tutti pur di portare avanti alcuni ideali. Ti chiedo una cosa: perchè a volte è così dura essere se stessi? io mi ritengo una bella persona, vedo sempre il buono nella gente anche quando le apparenze giustificano l’opposto, lo faccio istintivamente e non certo per il desiderio di lode, però ci sono momenti nei quali…mah…diciamo che diventa emotivamente stressante fare del bene, aiutare e poi essere “fregati” dai cosiddetti approfittatori!io sono sempre me stessa, non si cambia la propria natura, e probabilmente continuerò la mia battaglia malgrado le avversità!A te capitano mai questi momenti? e, se si, come li affronti?

  5. ceci ha detto:

    ma a volte non basta nemmeno un sole rosso e grosso in cielo per destare stupore. a volte mi rendo conto che ho vicino persone che non sanno meravigliarsi di niente. e anche questo è un mistero. ed è un mistero grande come la nostra libertà! e la mia libertà è dire Sì! quel sole è li per scaldare me te e tutti noi. e questa scoperta misteriosa è un dono, un dono, ora così evidente, che avresti voglia di strattonare chi hai di fianco e dirgli: ma tu non lo vedi? guarda è lì anche per te!

  6. Lanfranco ha detto:

    Il segreto è tutto qui: guardare ogni mattina la stessa realtà con occhi nuovi, come se fosse il primo giorno della creazione. Questo sguardo particolare riconosce ogni persona, è appunto “riconoscente”: ti sono grato per il fatto che esisti.

  7. Mario ha detto:

    Il giorno dopo queste tue parole, proprio mentre noi in Italia “venivamo alla luce dal grembo della terra”, quel grembo della terra ha tremato come poche altre volte aveva fatto.

    Forse a ricordarci che questo “dissetante ordine delle cose”, nel quale riponiamo tanta fiducia, non è affatto scontato, ma è un miracolo che si ripete giorno dopo giorno.

  8. LadyLindy ha detto:

    è qualcosa di confortante, se per caso mi accorgessi che il sole non sorge… bè, credo che impazzirei.

  9. cri ha detto:

    la notte è incredibilmente bella perchè ti fa gustare il giorno ,tutti noi dobbiamo passare dalla notte per capire che è nella luce la nostra vita…

  10. elena ha detto:

    L’ordine delle cose mi disseta.
    In una sola frase hai comunicato la sorpresa di ogni giorno. Grazie

  11. elisa ha detto:

    ..e poi eventi naturali come quello giapponese e il sovraccarico di eventi poco naturali come l’incubo nucleare..noi umani sempre a metterci il carico…e quell’ordine è fumo nei nostri sogni..

    • Prof 2.0 ha detto:

      perché lo tsunami non è parte di quell’ordine?

      • Andrea ha detto:

        Non ne è parte?

      • elisa ha detto:

        ..si ma le nostre manipolazioni come umani a trafficar di energie tutto tranne che pulite..no

        • Andrea ha detto:

          che manipolazione abbiamo fatto ad una Terra che in quanto fatta da strati trema vibra e si assenta? Mi sembra che il nucleare sia l’ultimo dei problemi. Un vero problema, ma non tra nucleare si o nucleare no. Il petrolio ha fatto danni anche lui ma mai nessuno ha mai pensato di non usarlo più. Ne abbiamo bisogno. Non esiste nulla a rischio zero!

          • elisa ha detto:

            ..è ciò che vogliono farci credere. Non chiudere gli occhi, non ti accontentare di giustificazioni senza fondamento. E’ meglio una vita senza più tante comodità ma una Vita.

  12. Angelica ha detto:

    Salve prof
    sono una ragazza di 14 anni, quasi 15, e frequento il liceo classico. Ho letto il suo libro e mi ha colpito molto; ho trovato il significato celato tra quelle righe, più che profondo e mi ha dato l’occasione di riflettere. Perciò volevo ringraziarla di avermi dato quest’opportunità. Cambiando argomento, ho letto quell’articolo che ha scritto sulla notte. Io la notte l’ho sempre considerata il momento più bello della giornata, non perché posso finalmente andare a dormire dopo una faticosa giornata di scuola ( anche per quello in realtà! ) ma per il fatto che posso “fuggire”, scappare nel mio mondo e dire addio a tutto e a tutti. Purtroppo sono sempre stata una ragazza sognatrice, dico purtroppo perché spesso mi illudo che i miei sogni possano realizzarsi e invece non è così. Ebbene la notte per me è un momento di pace; ultimamente vivo la scuola come un peso, ansia della verifica, angoscia per l’interrogazione di greco, paura di deludere le persone. La notte pone fine a queste mie angosce, è il momento in cui posso stare con me stessa. Il fatto di fuggire è un pensiero egoista? Credo di sì e per questo non so mai se rifugiarmi in camera mia a disegnare e a fantasticare sia la cosa giusta. L’adolescenza è davvero complicata!
    La ringrazio di tutto e le auguro un felice cammino scolastico! Non lasci mai i suoi alunni!!

  13. maria ha detto:

    di notte le cose son più chiare
    non occorre vederle
    perché sono più luminose
    non devi fare ombra nè ripararle dal sole
    sono lì vere reali crude potenti.
    di notte ci vedo di più
    perché non uso gli occhi.

  14. Letizia ha detto:

    Solo adesso grazie ad un’amica scopro stupita il tuo blog,credo che per arrivare a percepire cosi’ in fondo la realtà che vivi in ogni istante non ti è mai possibile non ascoltare il mistero racchiuso in ogni piccolo fatto, come spesso accade a me!! Grazie perchè persone come te ogni giorno mi aiutano a non far sopire mai quella domanda che ho nel cuore e che per un motivo o per l’atro potrei rischiare di dimenticare!

  15. Giulia ha detto:

    La notte è pace e silenzio. Ma a volte quel silenzio porta a crearmi un gran disordine mentale. Come dice il mio amico Max Pezzali:
    “il silenzio a volte è
    peggio del rumore che
    perlomeno copre il bruricare delle idee
    che di notte vengono
    che di notte affollano
    col loro brusio il cervello e lo martellano
    e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è
    e fanno sembrare enormi anche le cose minime…”
    (883- me la caverò)

    tuttavia so che non potrei non soffermarmi a riflettere di notte, anche se a volte questo mi porta a crearmi complessi inutili non posso evitarlo.
    Se lo evitassi non sarei più io. Non sarei più quella sognatrice che si ostina a non credere al caso quale sono.

  16. Jenisha ha detto:

    Esiste sempre l’ordine delle cose basta crederci. Bella frase.

  17. LUIGI ha detto:

    …sì,noi desideriamo vivere perchè questo ordine, questa giustizia, sia vita vissuta e non solo sogno. Ma questa nuova vita non ci sarà finchè non saremo capaci di vivere nella nostra vita personale e di relazione le ragioni di questa nuova giustizia e di questo nuovo ordine.

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