27 novembre 2012

Cose che nessuno sa in altre lingue

Sono stato in Slovenia a presentare l’appena edito Cose che nessuno sa.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SAgoNkhpEY0[/youtube]

Sono stato accolto con grande calore. Ho scoperto che Bianca come il latte rossa come il sangue ha tanti lettori a Lubiana e dintorni, così mi sono trovato con insegnanti, studenti, giornalisti, in una città dalla bellezza raccolta e magica. Sono felice di scoprire che una storia può riuscire a parlare più lingue e avvicinare persone di culture diverse.

Ed ecco una foto con i ragazzi di un liceo di Nova Gorica, appassionati del primo libro e venuti all’incontro con la loro mitica prof molto rock.

18 responses to “Cose che nessuno sa in altre lingue”

  1. don Andrej Vončina (SLO) ha detto:

    Grazie della visita. Siccome non sono potuto venire, guardero’ il video, per il quale dico grazie. Spero pure, sia stata d’aiuto la traduzione del commento del primo romanzo che abbiamo fatto col traduttore Janko J. Pirc.

    Saluti

    • Paola ha detto:

      Una domanda Andrej: l’interprete traduce dall’italiano allo sloveno suppongo, che dal suono rassomiglia molto al russo, correggimi se sbaglio.. Ed è anche una lingua che richiede molte più parole per la traduzione dall’italiano..a differenza dell’inglese che è più sintetico e rapido,ne deriva più fluidità discorsiva nella traduzione simultanea.. Paola

      • don Andrej Vončina (SLO) ha detto:

        Cara Paola. Lo sloveno e’ una lingua slava del sud, un po’ simile al croato e serbo, ma anche allo slovacco e ceco. Essendo slava, suona simile al russo. Cmq, non hanno – secondo me – fatto proprio una scelta di primo ordine con quest’interprete. Non mi fa proprio impazzire. Facendo cosi’ la traduzione, bisogna un po riassumere, se no si va un po’ per le lunghe. E’ vero, non e’ facile dire certe cose italiane in sloveno – devo ancora capire, come sia stata fatta la traduzione di ‘Cose che nessuno sa’. Faccio anch’io traduzioni dall’italiano, quindi guardo sempre con un occhio diverso, piu’ acuto, alla traduzione nella mia lingua. Lo sloveno manca di molti termini e questo rende il compito deltraduttore difficile. Il mio compagno di stanza ai tempi dell’universita’, Janko J. Pirc, che ha fatto la traduzione di ‘Bianca come il latte, rossa come il sangue’ ha fatto davvero un’ottimo lavoro, mettendoci il cuore nella traduzione. I correttivi da apportare in un eventuale seconda uscita del libro (me lo auguro di cuore) sono poca roba, per lo piu’ di tipo fraseologico, come per es.: “marcare a uomo”… Spero di aver risposto. Saluti.

        don Andrej

        • Paola ha detto:

          chiarissimo ed esaustivo Andrej, io mi limito a tradurre il francese e l’inglese (inflazionati ormai)..!Grazie!! e buon lavoro!

  2. Domenico ha detto:

    Sono davvero felice per lei, prof. La stimo tanto e sono contento che anche Cose che nessuno sa stia spiccando il volo: lo lessi subito dopo aver finito Bianca come il latte (che mi ha autografato) e mi è piaciuto forse anche di più.
    Dopo di che ho trovato il coraggio di finire il mio primo romanzo (finalmente in pasto alle stampe) di cui mi sarebbe piaciuto (= mi piacerebbe) avere una sua considerazione…
    Auguri per tutto e che la letteratura italiana conquisti il mondo! 🙂
    Domenico

  3. Elena ha detto:

    Ringrazio l’animo dell’Autore, Alessandro D’Avenia, per avermi regalato in parole la vista di ciò che nel cuore confusamente palpita da sempre! Continuo a regalare i tuoi libri, perché immancabilmente arrivano sapientemente i cuori, proprio come vorrei raggiugerli io.. La formazione è il mio sogno e tu contribuisci a rafforzare la diga di questo campo, rendendo credibile e ancora più affascinante l’impresa di essere educatori. Buen Camino y ultreya!! Elena

  4. Fabio Salafia ha detto:

    Ciao Alessandro,i miei migliori auguri.
    Complimenti!
    A presto, Fabio.

  5. Manel ha detto:

    ¿Cuándo en castellano? Abrazos

  6. Maria Rita Tarantino ha detto:

    Infiniti auguri Alessandro, buon tutto.. Buona Strada.. un abbraccio.

  7. Lena ha detto:

    Penso che una storia “parli più lingue ed avvicini persone di culture diverse” quando parla al cuore, l’unico posto al mondo dove tutti siamo uguali perché chiede la stessa cosa: Amore…e tu sei bravo a parlare al cuore! Continua Alessandro perché stai spargendo tanto bene in giro! Ti ammiro perché hai il coraggio di andare oltre il negativo e voler vedere quello che di buono c’é…e magari prendo esempio e copio un po’ da te!

  8. Susanna ha detto:

    “Cose che nessuno sa” è un libro che sa nutrire l’anima,oltre che il cuore.
    (Curiosità:dall’1 al 6 agosto 2012 hai partecipato al Madlifest?)

  9. Martina ha detto:

    Ti auguro di fare un ‘tour’ mondiale!!!!!!!!

  10. Diana ha detto:

    Molto appagante sapere che la propria opera potrà essere appprezzata in altri paesi ed in altre lingue.
    Non vedo l’ora però di vedere il film di “bianca come il latte e rossa come il sangue”

  11. GabrielleB. ha detto:

    Prooof, manca solo una settimana all’incontro a Palermo!
    Ho chiamato il centralino del teatro per chiedere info, ma non mi rispondono, sono andata anche di persona Domenica e non mi hanno saputo dare notizia.. Servono biglietti? E’ a numero aperto fino ad esaurimento posti?
    Grazie mille per l’info.
    Non sai quanto vorrei tanto esserci, ascoltarti è sempre un’emozione nuova 🙂 Dopo Marzo mi piacerebbe infinitamente incontrarti! 🙂
    Incrocio le dita,
    grazie in anticipo.

    P.S. Proprio oggi, nel club letterario del mio Liceo, ho proposto la lettura di Bianca come il latte 🙂

    (Mi dispiace postarlo qui, ma non riesco a farlo nell’area dell’evento)

  12. Katja ha detto:

    Alessandro, grazie per la presentazione del tuo libro nel Cankarjev dom.

  13. susanna ha detto:

    Anch’io ho cercato di postare il commento all’evento del premio Puglisi,ma non ha funzionato.(Ho poi inviato una mail al sito di contatto.)

  14. Chiara ha detto:

    Mi è piaciuto davvero tanto quel libro.
    Ho appena finito di leggerlo dopo aver letto ‘bianca come il latte rossa come il sangue’,mi hanno colpito tutti e due per le trame tristi ma coinvolgenti e profonde. Ho consigliato a tutte le mie amiche questi due libri e si è creato un ‘passaparola di Alessandro d’avenia’:-)
    Credo che lei è pienamente riuscito nel suo intento,quello di far amare la vita attraverso i suoi libri che mi hanno davvero commosso.
    Se riuscisse a venire alla scuola media Pascoli di Perugia mi farebbe davvero piacere!:)

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