9 luglio 2020

Ultimo banco 43. Furore

«Quando gli uomini erano in gruppo, la paura spariva dai loro volti e l’ira prendeva il suo posto. E le donne sospiravano di sollievo, perché capivano che andava tutto bene: […]

30 giugno 2020

Ultimo banco 42. Libridine

Non leggevo, ma dopo quel libro non ho più smesso», è un messaggio che ricevo spesso da ragazzi che mi chiedono nuovi titoli, dopo essersi imbattuti nel libro «apri-porta», quello […]

23 giugno 2020

Ultimo banco 41. In memoria di Licy

Fra le lapidi rose dall’aria salmastra che soffia sul cimitero dei Cappuccini a Palermo ce n’è una protetta da un recinto di ferro battuto. Incisi sulla pietra, due nomi: Alexandra Wolff […]

9 giugno 2020

Ultimo banco 39. Il portafoglio dell’alunno

«Noi socialisti dobbiamo essere propugnatori della scuola libera, lasciata all’iniziativa privata e ai comuni. La libertà nella scuola è possibile solo se la scuola è indipendente dal controllo dello Stato», tuonava Antonio Gramsci sul Grido del Popolo nel […]

3 giugno 2020

Ultimo banco 38. Il cacciatore e il consolatore

«Mi manca la fede e non potrò mai, quindi, essere un uomo felice, perché un uomo felice non ha il timore che la propria vita sia solo un vagare insensato […]

19 maggio 2020

Ultimo banco 36. L’arte di naufragare

Per le fredde strade di Milano un ragazzo rivolge a tutti i passanti un sonoro: «Buongiorno!». La gente, di fretta, lo ignora, finché a un tale, che gli chiede perché […]

12 maggio 2020

Ultimo banco 35. Le tasche dell’anima

                  Nel 1373 il popolo fiorentino, stremato dalle conseguenze della peste e dalle divisioni politiche chiese ai propri governanti una lettura pubblica […]

21 aprile 2020

Ultimo banco 32. Ce la faremo?

Sulla polverosa strada verso Emmaus, un paesino a pochi chilometri da Gerusalemme, due uomini parlano animatamente, quando un solitario viandante li affianca incuriosito: «Che sono questi discorsi che state facendo […]

7 aprile 2020

Ultimo banco 31. Perché mi hai abbandonato

«Spense la luce, avanzò a tentoni nella camera da letto e si lasciò cadere sul giaciglio: le lacrime sgorgarono. Soltanto dormire, solo dimenticare, non essere. In preda all’angoscia giaceva accasciato sul […]

31 marzo 2020

Ultimo banco 30. Portare il fuoco

«Erano sulla strada. Lui spingeva il carrello. Negli zaini c’erano le cose essenziali. Casomai avessero dovuto abbandonare il carrello e fuggire. Scrutò la terra devastata in lontananza. La strada era […]