7 aprile 2020

Ultimo banco 31. Perché mi hai abbandonato

«Spense la luce, avanzò a tentoni nella camera da letto e si lasciò cadere sul giaciglio: le lacrime sgorgarono. Soltanto dormire, solo dimenticare, non essere. In preda all’angoscia giaceva accasciato sul […]

31 marzo 2020

Ultimo banco 30. Portare il fuoco

«Erano sulla strada. Lui spingeva il carrello. Negli zaini c’erano le cose essenziali. Casomai avessero dovuto abbandonare il carrello e fuggire. Scrutò la terra devastata in lontananza. La strada era […]

24 marzo 2020

Ultimo banco 29. Scuole chiuse

«Margie lo scrisse perfino nel suo diario. Sulla pagina che portava la data 17 maggio 2157: Oggi Tommy ha trovato un vero libro!». Comincia così «Chissà come si divertivano», un racconto […]

10 marzo 2020

Ultimo banco 27. Tempo di miracoli

«I miracoli sono accaduti persino nei giorni più bui del XX secolo. Mia madre ha creato per me un giardino dell’Eden in mezzo all’inferno. Mi costruì attorno un robusto muro […]

3 marzo 2020

Ultimo banco 26. Amuchina

Continui a sfregarti le mani per eliminare ogni atomo di impurità. Cerchi una purezza impossibile sulla Terra, perché la Terra è terra: me lo ha ricordato mercoledì scorso il rito […]

25 febbraio 2020

Ultimo banco 25. Elogio dell’estremismo

«Ci avete rubato il futuro»: quante volte negli ultimi tempi abbiamo ascoltato questo atto di accusa da parte dei ragazzi. C’è del vero in uno slogan che va bene sin da […]

18 febbraio 2020

Ultimo banco 24. La forma dell’amore

«Ehi, voi due, cos’è che volete l’uno dall’altro? Desiderate congiungervi indissolubilmente in una sola cosa, così da non lasciarvi né di giorno né di notte?» chiede il dio Efesto a […]

11 febbraio 2020

Ultimo banco 23. Il signore dell’anello

«Mi sono innamorato di tua madre a 18 anni. Profondamente, come si è dimostrato. Pur essendo un codardo fisicamente, in due stagioni, da timido coniglio disprezzato passai a vestire i […]

4 febbraio 2020

Ultimo banco 22. La meraviglia nelle scarpe

«Un ragazzaccio / scappò in Scozia / e scoprì che la terra era altrettanto dura / una iarda altrettanto lunga / una ciliegia altrettanto rossa / una porta altrettanto legnosa […]

28 gennaio 2020

Ultimo banco 21. In memoria di Sophie

«Che cosa hanno fatto?» chiede il bambino tremante osservando i quattro impiccati penzolare sulla piazza della città. «Quello che potevano», risponde la madre con rassegnata fermezza. È una delle scene […]