Ultimo banco 36. L’arte di naufragare
Per le fredde strade di Milano un ragazzo rivolge a tutti i passanti un sonoro: «Buongiorno!». La gente, di fretta, lo ignora, finché a un tale, che gli chiede perché […]
Per le fredde strade di Milano un ragazzo rivolge a tutti i passanti un sonoro: «Buongiorno!». La gente, di fretta, lo ignora, finché a un tale, che gli chiede perché […]
«Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, […]
Un uomo seduto su una spiaggia fissa il mare, le sue spalle possenti sussultano come quelle di un bambino: è in lacrime. I suoi occhi sempre accesi sono ora offuscati. […]
C’è un quadro di Boccioni di cui mi sono innamorato. Si intitola “La strada entra nella casa”, dipinto nel 1911. Una donna, le cui fattezze sono della madre del pittore, […]
Sull’anta a vetri che chiude la mia libreria appendo alcuni oggetti che mi aiutano a ricordar quello che voglio avere a cuore (scordare infatti significa “uscire dal cuore”). Così accanto […]
“Il mio sogno più grande è scrivere; non ha importanza il genere letterario, però vorrei tanto che la mie parole arrivassero a tante, tante persone e soprattutto che servissero ad […]