Il blog di Alessandro D'Avenia

Archivio per "meraviglia"

Dare del tu alle cose

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Ho avuto la fortuna di partecipare ad una lettura di poesie di Montale al Teatro Dal Verme di Milano. Per due motivi: ho conosciuto Mario Calabresi e ho ascoltato Montale. Incontrare, cioè imbattersi (belle queste due parole fatte con il prefisso dello stato in luogo in- e il concetto di lotta, combattimento…), è la fortuna [...]

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Elogio della noia

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La scuola è una noia. I grandi sono una noia. Lo studio è una noia. Ma anche questa festa è una noia. Lo aveva già detto con immaginifica potenza Baudelaire: “Ma in mezzo ai mostri che guaiscono, urlano, grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi, uno ve n’è, più laido, più cattivo, più immondo. [...]

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Altre foglie…

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Ogni foglia letteraria o reale, che incontro, non mi lascia più indifferente. Nelle lezioni di questi giorni ne ho scovate altre: Dante sente la malinconia del ramo, Manzoni vede i colori dell’autunno. Entrambi provano dolore, per l’uomo. Come d’autunno si levan le foglie l’una appresso de l’altra, fin che ’l ramo vede a la terra tutte [...]

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E’ autunno anche lì?

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Sto cercando di ridare vitalità a questo blog, perché non sia la semplice cronistoria di articoli usciti altrove. A breve cambierà l’aspetto e spero possa essere tutto più vivo. Comincio con il riciclare qualche post del blog precedente, che alcuni di voi rimpiangono. E un po’ anche io. Un papà mi ha raccontato che la sua [...]

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La Baia del Silenzio

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La Baia del Silenzio non è un posto dove ambientare una favola, perché è una favola essa stessa: un piccolo gioiello di mare e sabbia incastonato tra le coste liguri di una cittadina nota come Sestri.Seduto sulla sabbia puoi sorseggiare il tuo cappuccino, sapientemente preparato da un personaggio omerico: Angelo, il gestore del Bistrò che [...]

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Scrittura è avventura

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Per un anno ho “massacrato” i miei alunni con la scrittura. Sarà perché più della metà delle cose che so su di me, le ho scoperte scrivendo e quindi credo nella scrittura come avventura e non come compito. Sarà perché correggere i temi è l’operazione più lunga e noiosa che la storia ricordi e quindi [...]

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Ri-letture

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«Se gli uomini non affogano» chiese la sirenetta «possono vivere per sempre? Non muoiono come facciamo noi, nel mare?». «Certo» rispose la vecchia. «Anche loro devono morire e la lunghezza della loro vita è più breve della nostra. Noi possiamo arrivare fino a trecento anni, quando però non viviamo più diventiamo schiuma dell’acqua, non abbiamo [...]

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Gli sposi più odiati dagli italiani…

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L’anno prossimo al prof tocca far innamorare i suoi alunni di quel romanzo che tutti dicono di aver letto e che tutti odiano: I promessi sposi. Tutti dicono di averlo letto perché a scuola (un luogo dove si impara ad odiare anche Dante…) se ne leggono dei pezzi e si passa più tempo a farne [...]

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Di cigni e principesse

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Ieri a cena da una coppia di cari amici. Meno che trentenni, con una splendida figlia. Abbiamo letto ad alta voce la favola che il papà, avvocato rampante, ha scritto per la figlia in occasione del compleanno della piccola. Sì, il papà ha confezionato un libretto di poche pagine con una favola inventata, che ha [...]

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Le eccessive piccolezze

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A scuola finita, mi arriva un biglietto di ringraziamento per aver fatto leggere l’Odissea nella sua interezza. Una sfida che molti ritengono sproporzionata e che io ritengo proporzionatissima alla sete di bellezza e grandezza (anche se difficili da raggiungere) che alberga nel cuore di un quattordicenne. Sproporzionato è tutto ciò che educa il cuore al [...]

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