Ultimo banco 89. Indipendere
«Non scandalizzate questi piccoli». All’inizio dell’anno scolastico risuonavano in me queste parole del vangelo di Luca. «Scandalizzare» in greco significava «mettere una trappola». Il compito che ho con i […]
«Non scandalizzate questi piccoli». All’inizio dell’anno scolastico risuonavano in me queste parole del vangelo di Luca. «Scandalizzare» in greco significava «mettere una trappola». Il compito che ho con i […]
Vi manca il respiro? Vi sentite in esilio? Leggete Dante ad alta voce. Nella mia scuola ideale la Commedia si legge integralmente ogni anno. […]
«Facciamo una torta con i libri!». Quando le hanno chiuso di nuovo la scuola, mia nipote Beatrice, tre anni, ha voluto disporre per terra tutti i libri che possiede, formando […]
«La sua inconfondibile voce poetica che con l’austera bellezza rende universale l’esistenza individuale». Questa la motivazione con la quale gli accademici svedesi hanno assegnato il Nobel per la letteratura alla settantasettenne […]
Nel 1373 il popolo fiorentino, stremato dalle conseguenze della peste e dalle divisioni politiche chiese ai propri governanti una lettura pubblica […]
«Margie lo scrisse perfino nel suo diario. Sulla pagina che portava la data 17 maggio 2157: Oggi Tommy ha trovato un vero libro!». Comincia così «Chissà come si divertivano», un racconto […]
Continui a sfregarti le mani per eliminare ogni atomo di impurità. Cerchi una purezza impossibile sulla Terra, perché la Terra è terra: me lo ha ricordato mercoledì scorso il rito […]
«Ehi, voi due, cos’è che volete l’uno dall’altro? Desiderate congiungervi indissolubilmente in una sola cosa, così da non lasciarvi né di giorno né di notte?» chiede il dio Efesto a […]
Perché Venezia è la città più bella (dire del mondo è fuorviante perché a nulla al mondo è paragonabile)? Lo ha spiegato il nobel Josip Brodskij nel più bel libro mai scritto sulla città: Fondamenta degli […]
Ogni vita che incontro in classe potrebbe essere descritta con il posto che decide di occupare in aula. Quelli dell’ultimo banco, per esempio, amano vedere senza esser visti, celati nella […]