Overture

Questo video d’apertura resta sempre in cima, perché tutte le volte che ne hai bisogno puoi guardarlo. Ma non fermarti qui: il resto cerco di aggiornarlo periodicamente.

Viviamo in un tempo in cui raccontare qualcosa di positivo desta sospetto. Credo che dovremmo abbassare le nostre difese e cercare ciò che in mezzo all’inferno non è inferno, farlo durare e dargli spazio, come dice il Marco Polo creato da uno scrittore a me caro. Questo però richiede coraggio, perché accogliere qualcosa di bello, vero, buono, cioè riconoscerlo come bello, vero, buono, significa mettersi in gioco personalmente per difendere e ampliare quel bello, vero, buono. Il cinismo è scorciatoia che ripara dal coinvolgimento personale e dal conseguente impegno, e a volte sembra un rifugio comodo, ma alla lunga inaridisce. Invece non nascondersi l’inferno e far crescere qualcosa di bello, lì in mezzo, è molto più appassionante. Per me questo si fa vita di tutti giorni in due modi: come insegnante, ascoltando e ampliando persone, e come scrittore, ascoltando e ampliando personaggi. Faticoso, ma entusiasmante.

La data del post? Il giorno in cui ho visto la luce per la prima volta. Per questo non sono cinico: perché mi è piaciuto, anche se ci ho pianto sopra.

29 novembre 2022

Ultimo banco 139. Spasimante

Innamorato. Così voglio morire. Non parlo della follia dell’inizio di una storia, ben espressa in italiano con “infatuato” e in inglese con “fallen in love”, cadere nell’amore come in una […]

22 novembre 2022

Ultimo banco 138. Venire al mondo

“Gentile Preside e Professori, con la presente desidero condividere il motivo del mio abbandono del liceo e del sistema scolastico tradizionale, con la speranza di lasciare uno spunto di riflessione […]

16 novembre 2022

Ultimo banco 137. Essere di parola

“Sei stata una delusione, non hai ascoltato un secondo, hai sempre la testa tra le nuvole”. Così una madre rimprovera la figlia di 5 anni dopo una lezione sportiva. La […]

9 novembre 2022

Ultimo banco 136. Effetto Gige

Che cosa fareste se trovaste un anello capace di rendervi invisibili? È ciò che accadde al pastore Gige, che se ne servì per entrare nel palazzo regale, sedurre la regina […]

2 novembre 2022

Ultimo banco 135. Ne è valsa la pena?

Le feste creano una fessura nel tempo uniforme degli orologi (chronos) perché entri l’eternità, cioè il tempo che non trascorre ma resta come memoria sempre viva: la chiacchierata con un […]

1 novembre 2022

Ultimo banco 134. Miopia di futuro

Qualche giorno fa ho incontrato le terze medie della mia scuola per “Lezioni di futuro”, un ciclo di incontri in cui alcuni insegnanti raccontano il proprio percorso per aiutare gli […]

18 ottobre 2022

Ultimo banco 133. I poster in camera

L’immaginazione è il motore del destino. A differenza degli animali per noi il destino non è iscritto nella necessità dell’istinto ma è una possibilità da scrivere creativamente. L’uomo è l’essere […]

11 ottobre 2022

Ultimo banco 132. Il nostro DNA

Il Nobel per la medicina 2022 è andato a Svante Pääbo, fondatore della paleogenetica, scienza che legge, da reperti antichissimi, il DNA dei nostri antenati. Il biologo svedese è riuscito […]

6 ottobre 2022

Ultimo banco 131. Al futuro ministro dell’Istruzione

«Allora che si fa, eh?». È la domanda che compare ripetutamente nelle prime righe di Arancia meccanica, il romanzo in cui Anthony Burgess (insegnante) nel 1962 mostrava dove la cultura […]

25 settembre 2022

Ritratto d’autore: Cristo

Per la serie di Ritratti d’autore del Corriere della Sera «Autoritratto» di Albrecht Dürer, in cui l’artista si identifica con Cristo Un’irrequieta bambina delle elementari che si placava solo nell’ora […]