Ultimo banco 7. La risata di Joker
«AiAi! Chi avrebbe mai pensato che il mio nome, Aiace, si sarebbe accordato così alle mie sciagure! Ora sì che posso gridarlo due, tre volte: AiAi! poiché è immane la […]
«AiAi! Chi avrebbe mai pensato che il mio nome, Aiace, si sarebbe accordato così alle mie sciagure! Ora sì che posso gridarlo due, tre volte: AiAi! poiché è immane la […]
«O mio fratello fuoco, l’Altissimo ti ha creato splendido fra tutte le creature, forte, bello e utile. Sii buono con me e gentile. Io prego il Signore che t’ha creato, […]
«Mi è venuta una nuova idea ed ecco l’abbozzo. Si tratta semplicemente della mia camera da letto, il colore deve fare tutto e lo stile degli oggetti dovrà suggerire il […]
«È bella la nostra piscina color verdemare sotto il sole e intorno cespugli che nascondono le case e i viali, così bella che qualcuno di noi si alza ogni tanto, […]
«Era di mattina molto presto, le strade pulite e deserte. Andavo alla stazione. Confrontando il mio orologio con quello di un campanile, vidi che già era molto più tardi di […]
Che cosa devo fare? È la domanda che ricevo più spesso dai ragazzi per le scelte che contano: scuola, università, lavoro, ma anche amicizie, relazioni… È l’essenza dell’essere giovani: chiedere […]
Ogni vita che incontro in classe potrebbe essere descritta con il posto che decide di occupare in aula. Quelli dell’ultimo banco, per esempio, amano vedere senza esser visti, celati nella […]
Tahiti, 1897. Un uomo dipinge senza posa da un mese su un’immensa tela grezza, fatta di sacchi cuciti: è il suo testamento, poi si ammazzerà. Paul Gauguin, fuggito da una […]
«Mamma dice che se sto quassù per due ore, tre giorni a settimana, quest’estate non dovrò fare i compiti», così confida Calvin alla sua tigre di pezza, Hobbes, mentre scruta […]