Ultimo banco 157. La verità dei crochi
Il giorno di pasquetta mi chiedevo se la resurrezione celebrata il giorno prima riguardasse anche me, deluso da un bel maglione ricevuto a Natale che mostrava già i primi pallini. […]
Il giorno di pasquetta mi chiedevo se la resurrezione celebrata il giorno prima riguardasse anche me, deluso da un bel maglione ricevuto a Natale che mostrava già i primi pallini. […]
Articolo di apertura di un’inchiesta del settimanale Sette del Corriere della Sera sullo stato di salute dei ragazzi
Gianluca Vialli è stato, nella mia adolescenza, un eroe di quello strano sport contro-evoluzionistico per cui l’abilità non dipende dalla mano, che ha reso l’uomo uomo, ma da un arto molto meno preciso: il piede (pedestre è un’offesa: “é fatto con i piedi”). Nel calcio anche il gesto più bello “è fatto con i piedi”, la mano è vietata (solo Maradona l’ha resa, furbescamente, tocco divino): arcaica nostalgia di una danza primordiale che incanta l’altro per trafiggerlo nel suo territorio sacro (la rete) con il “colpo” che arriva quando non lo aspetti o da chi non lo aspetti.
Ho dedicato un’ora intera al primo appello del nuovo anno, chiedendo a ciascuno dei ragazzi la parola-guida per il 2022. La parola ci precede: l’abbiamo dentro e ci guida, ma […]
La scuola purtroppo è al centro del dibattito solo per l’emergenza virale, mai per quella vitale che la ferisce da decenni. Voglio allora fermarmi sulle righe ricevute di recente da […]
Vorrei diventare più altruista, lasciar andare ciò che mi fa male, trovare il vero senso della vita, studiare analisi 1, mettere i miei desideri e non quelli degli altri al […]
«Io sono tra i ribelli. Non voglio essere uno di quei leccaculo che hanno paura di dispiacere ai professori. Vendetta su quelli che hanno abusato dei loro diritti». Charles Baudelaire […]
La Zona è protetta dall’esercito che spara a vista a ogni intruso, ma c’è un contrabbandiere che osa affrontare ogni rischio per accompagnarvi i più audaci. Chi riesce a entrarci […]
«Ma esistono poeti vivi?». Una mia alunna quindicenne dopo una lezione su un sonetto di Dante mi ha posto questa […]
Ogni vita che incontro in classe potrebbe essere descritta con il posto che decide di occupare in aula. Quelli dell’ultimo banco, per esempio, amano vedere senza esser visti, celati nella […]