21 ottobre 2011

Cambierà tutto, non cambierà niente

In un vecchio film, che ho amato da bambino, un ragazzo scolasticamente demotivato, ma hacker motivatissimo, entra nel sistema informatico della scuola e modifica i voti della pagella e, in […]

14 ottobre 2011

L’uomo che visse tre volte

“Ricordarsi che si muore presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per prendere le grandi scelte della vita. Siete già nudi. Non c’è ragione per non […]

11 settembre 2011

Il primo giorno (di scuola) che vorrei

Che cosa avrei voluto sentirmi dire il primo giorno di scuola dai miei professori o cosa vorrei che mi dicessero se tornassi studente? Il racconto delle vacanze? No. Quelle dei […]

4 agosto 2011

Gli scrittori possono essere amici

Da poco più di un anno sono stato catapultato nel mondo dei libri non solo da fruitore (in quanto lettore) e mediatore (in quanto insegnante), ma da scrittore. Questo mi […]

6 luglio 2011

Cosa ho capito grazie a Harry

Non me ne vogliate, ma non ho paura di affermare che il mago della Rowling è per noi insegnanti una benedizione: non è un giudizio, ma un dato di fatto. […]

14 giugno 2011

La meglio gioventù

Per parlare dei ragazzi bisogna guardarli e ascoltarli. Non in televisione, ma in carne e ossa. Da quando insegno ho sempre avvertito una certa distanza tra i ragazzi che incontravo […]

26 aprile 2011

Ma questo non c’è nel programma!

Mi ha scritto una diciottenne, che ha proposto la lettura di un mio articolo, durante l’ora di religione. Nell’articolo invitavo i ragazzi a desiderare cose grandi e gli adulti a […]

12 aprile 2011

L’adolescenza nell’Italia dei vecchi

Mai come in questo momento si parla tanto di giovani e così poco con i giovani. Mai come in questa stagione culturale si racconta tanto l’adolescenza (appartengo ai colpevoli, sia […]

27 marzo 2011

A chi appartieni?

“A chi appartiene?”. Con questa domanda, nella mia città, ci si informa sull’identità di uno sconosciuto. E così in campo educativo, in famiglia e a scuola, si dovrebbe mirare a […]

20 marzo 2011

Fare i conti con quei chiodi

L’Italia è stata assolta dalla colpa di ledere i diritti umani per la presenza di un crocifisso su una parete, colpevole – per alcuni – di indottrinare con la sua […]