6 maggio 2016

Quando l’ultimo libro letto da una persona che muore è il tuo

Ho ricevuto la bellissima lettera di un figlio diciannovenne, che ha perso da pochissimo la madre 58enne per un tumore e, con il suo permesso, ne condivido con voi alcuni […]

27 aprile 2016

Zibaldino: ali, arance meccaniche e sempre l’amore

I.  Ho passato due ore con i ragazzi dell’Istituto tecnico e scientifico Moreschi, durante la loro cogestione. L’aula magna dalle pareti scrostate e il parquet ormai sconnesso era pieno di […]

16 aprile 2016

Zibaldino: temi, scritte sui muri, dialoghi, intervalli e preghiere

I. Un sabato correggendo temi di quindicenni “È quindi chiaro che Kafka, come molti altri scrittori, gioca a presentare i suoi personaggi con quelle caratteristiche e paure che sono scavate […]

12 aprile 2016

Zibaldino: di mari misteriosi & di deserti di stelle

I. “So unergründlich wie das Meer”. “Ciò che inferno non è” da settembre parlerà in tedesco e si intitolerà “Misterioso come il mare”. Sono orgoglioso del fatto che anche questa […]

11 aprile 2016

Zibaldino: attesa, stupore & un lunedì qualunque

I. Il tramonto era rimasto incastrato dietro al cielo lattiginoso di un aprile incostante. Lei fissava l’orizzonte in cerca di qualcosa che ne spezzasse la monotonia. Dall’orizzonte nasce sempre qualcosa […]

8 aprile 2016

L’età erotica e quindi eroica

In questi anni ho ricevuto molte lettere e confidenze di ragazzi che, dopo aver letto il mio primo romanzo o visto il film che ne è stato tratto, mi raccontavano […]

4 aprile 2016

Raccontare storie salva il mondo

Qualche giorno fa, facendo sport, ho conosciuto un giovane futuro giornalista, che sta frequentando la scuola di giornalismo a Milano. Come un falco si è precipitato sulla preda (bisogna dargli […]

2 aprile 2016

Zibaldino: Modigliani, Rilke, Keats

1. Nessuno ha mai dipinto le donne come lui e nessuno come lui si è astenuto dal dipingere i loro occhi. Sapeva che dipingerne gli occhi sarebbe stato troppo, sarebbe […]

29 marzo 2016

Zibaldino: una Lettera di oggi e una di ieri

1. “Quando io vedo la natura in questi luoghi che veramente sono ameni (unica cosa buona che abbia la mia patria) e in questi tempi specialmente, mi sento così trasportar […]